Gioco
«Degrado di Montecatini colpa del sindaco»
Fratelli d’Italia all’attacco: vanno fatte rispettare le regole su residenze, commercio e pubblici esercizi
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MONTECATINI. «Il termine “sicurezza” definisce un contesto che racchiude nel suo insieme una serie di ambiti che, a nostro avviso, non sono stati trattati e gestiti con la dovuta attenzione. E la conseguenza è stata la degenerazione nelle abitudini, nel costume, nelle frequentazioni e nello stile di vita della città».
Duro attacco al sindaco Giuseppe Bellandi da parte della sezione montecatinese di Fratelli d’Italia. Che punta il dito sul presunto immobilismo da parte dell’amministrazione comunale. Perché se garantire l’ordine pubblico è compito di polizia e carabinieri, è dovere invece del primo cittadino «vigilare sull’osservanza delle regole che governano la residenza in città, il commercio e la gestione dei pubblici esercizi. Per ristabilire equità sull’osservanza delle norme tra montecatinesi e nuovi residenti, perché l’equità è la base fondante della democrazia, sopratutto se ci si definisce democratici per appartenenza politica» sottolinea FdI.
Secondo cui serve una seria verifica della ottemperanza delle norme vigenti e delle certificazioni previste per le attività commerciali e per gli esercizi, «in special modo nei confronti di quelli orientati al mercato etnico. Un filtro necessario a garantire la piena integrazione per coloro che approdano in città con il sacrosanto diritto di crearsi un nuovo futuro e nel contempo creare una barriera atta a stroncare sul nascere chi invece contribuisce al degrado generale proprio perché vive e opera in barba alle regole, compromettendo così il clima di integrazione a discapito di chi le rispetta».
Stessa vigilanza Fratelli d’Italia la chiede sulle residenze: «È a conoscenza che abbiamo ormai interi isolati controllati da comunità straniere? E che la nostra ridente città è al primo posto in regione per numero di prostitute su strada e per quelle che operano in appartamento in proporzione al numero di abitanti?».
FdI accusa Bellandi, sostenendo che Montecatini ha bisogno di un sindaco forte e impavido nelle scelte e nelle azioni. E gli chiede un rafforzamento della Polizia municipale «perché possa operare in modo efficace per ciò che gli compete. Deve intensificare in modo rigoroso i controlli di cui sopra, deve fare sentire la sua presenza nel centro cittadino, in pratica avere per numero e per dinamismo guardie municipali solerti e implacabili come i vigilini della Montecatini Parcheggi».
Duro attacco al sindaco Giuseppe Bellandi da parte della sezione montecatinese di Fratelli d’Italia. Che punta il dito sul presunto immobilismo da parte dell’amministrazione comunale. Perché se garantire l’ordine pubblico è compito di polizia e carabinieri, è dovere invece del primo cittadino «vigilare sull’osservanza delle regole che governano la residenza in città, il commercio e la gestione dei pubblici esercizi. Per ristabilire equità sull’osservanza delle norme tra montecatinesi e nuovi residenti, perché l’equità è la base fondante della democrazia, sopratutto se ci si definisce democratici per appartenenza politica» sottolinea FdI.
Secondo cui serve una seria verifica della ottemperanza delle norme vigenti e delle certificazioni previste per le attività commerciali e per gli esercizi, «in special modo nei confronti di quelli orientati al mercato etnico. Un filtro necessario a garantire la piena integrazione per coloro che approdano in città con il sacrosanto diritto di crearsi un nuovo futuro e nel contempo creare una barriera atta a stroncare sul nascere chi invece contribuisce al degrado generale proprio perché vive e opera in barba alle regole, compromettendo così il clima di integrazione a discapito di chi le rispetta».
Stessa vigilanza Fratelli d’Italia la chiede sulle residenze: «È a conoscenza che abbiamo ormai interi isolati controllati da comunità straniere? E che la nostra ridente città è al primo posto in regione per numero di prostitute su strada e per quelle che operano in appartamento in proporzione al numero di abitanti?».
FdI accusa Bellandi, sostenendo che Montecatini ha bisogno di un sindaco forte e impavido nelle scelte e nelle azioni. E gli chiede un rafforzamento della Polizia municipale «perché possa operare in modo efficace per ciò che gli compete. Deve intensificare in modo rigoroso i controlli di cui sopra, deve fare sentire la sua presenza nel centro cittadino, in pratica avere per numero e per dinamismo guardie municipali solerti e implacabili come i vigilini della Montecatini Parcheggi».
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