Il dolore
Montecatini, l'amministratore unico delle Terme lascia e ora la Regione cerca il sostituto
Finisce dopo due anni e mezzol’era di Carlo Brogioni alla guida della spa
MONTECATINI. Finisce dopo due anni e mezzo (ed è stato uno dei “regni” più lunghi del nuovo millennio) l’era di Carlo Brogioni alla guida delle Terme. Il mandato dell’amministratore unico, come da statuto, scade con l’approvazione del bilancio 2016 che, salvo improbabili (quanto clamorose) sorprese dell’ultimo momento dovrebbe essere approvato nella prossima assemblea societaria, convocata il 29 dicembre, ormai a ridosso del nuovo anno. «Sono stati due anni e mezzo intensi, faticosi e anche piacevoli – dice Brogioni – ma ormai l’impegno sulle Terme mal si conciliava col mio lavoro ordinario: per questo ho preferito lasciare».
«Brogioni – dice il sindaco Giuseppe Bellandi – è ormai un montecatinese di adozione, che ha voluto bene come pochi alle Terme e alla nostra città. Dopo aver appreso della sua volontà di non proseguire, ho voluto ringraziarlo per il lavoro svolto». Il nuovo Au sarà, come di consueto, scelto dalla Regione (se ne stanno occupando l’assessore al termalismo Federica Fratoni e il presidente Enrico Rossi) e condiviso dal Comune. L’ultimo atto di Brogioni sarà la sudata approvazione del bilancio, che avverrà sul filo di lana . Il collegio dei revisori ha dato il via libera, così potrà sbloccarsi anche la procedura di vendita della Palazzina Regia, che passerà dalle Terme al Comune.
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