Sicurezza
“Micky Moo”: un lampo nel buio di via Cavour
Due imprenditori aprono il negozio in una strada del centro da troppo tempo “assediata” da fondi sfitti
MONTECATINI. A volta basta attraversare appena una strada per trovarsi di fronte a due situazioni diametralmente opposte. La via in questione è corso Roma, nella sua parte finale, quella che divide la chiassosa ed illuminata zona della “movida” termale, viale 4 Novembre, dalla ben più cupa via Cavour, dove “resistono” il bar Cavour a gestione cinese, il decoroso Hotel Minerva e, all’angolo proprio con corso Roma, il Caffè New York. Per il resto, tante le saracinesche abbassate ed i catenacci arrugginiti, tristemente messi in risalto dalla luminaria natalizia.
Eppure c’è ancora qualche imprenditore coraggioso che ha scelto di investire, o forse di scommettere, su questo poco considerato (almeno negli ultimi anni) angolo di centro. Stiamo parlando di Ilaria Marraccini, nievolina d’adozione ma pratese di nascita, e di Federico Natali, termale doc, soci e compagni d’avventura che sabato pomeriggio hanno tagliato il nastro del negozio d’abbigliamento femminile Micky Moo. Un arredamento semplice, giovanile ed essenziale, e sotto il negozio il magazzino e la sartoria.
«È dalla scorsa estate – confessa Ilaria – che pensavamo di dare vita ad una attività legata all’abbigliamento, soprattutto via internet. Poi abbiamo capito che se la vendita “on line” non è appoggiata ad uno store, sia pur di dimensioni limitate, non è credibile. Così è nato il marchio ed il negozio Micky Moo».
Federico Natali si occuperà comunque della parte internet, del marketing e del lancio del brand su felpe, t-shirt, borse e su altri capi in corso di valutazione.
«Credo – spiega Natali – che il senso di circolazione recentemente cambiato (da via Cavour ci si immette ora direttamente in centro, in corso Roma, ndr) possa essere d’utilità alla nostra attività. La “location” è buona e spero che il nostro Micky Moo possa contribuire a rilanciare quella che era l’immagine di via Cavour fino a non molto tempo fa».
Gli auguri ed un grosso in bocca al lupo sono d’obbligo per questi due commercianti. Ne avranno bisogno. Così come la strada, che ha tutte le potenzialità per tornare quel piccolo angolo di centro che era una volta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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