Attenzione
A cena per combattere i disturbi alimentari
Iniziativa a Villa Resort per finanziare l’attività dell’associazione “Frida Onlus” attiva da un anno
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Disturbi alimentari sempre più frequenti anche nella nostra zona nell'età adolescenziale. I dati risultato in crescita esponenziale in provincia di Pistoia, e in Valdinievole in particolare.
Si stima che il 20 per cento di ragazzi e ragazze di età compresa tra 13 e 18 anni sia affetto da disturbi come anoressia, bulimia, obesità.
Una cena per combattere queste patologie e aiutare le famiglie che convivono contro uno dei mali del secolo è stata organizzata al ristorante della Villa Resort. L'occasione è stata quella di celebrare il primo anno dell'associazione “Frida Onlus”. L'organizzazione è nata il 2 dicembre 2016 dalla volontà di un gruppo di familiari, pazienti e professionisti sensibili ai problemi dei disturbi alimentari di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla questione. L'associazione si è assunta l'impegno di fare da ponte tra pazienti, famiglie e servizi, per poter garantire risposte concrete alle richieste sempre mutanti che questi disturbi pongono.
«La cena è stata un'occasione per festeggiare il primo anno di attività – racconta Sara Danti, tra le volontarie dell'associazione Frida e psicologa presso l'istituto “Specchi d'Acqua” di Montecatini – ma soprattutto per raccogliere fondi che andranno interamente a finanziare le tante attività previste per il 2018».
Anima della Onlus, la neuropsichiatra Lisa Guidi che ha animato insieme ad Alessandro Martini la serata alla Villa Resort.
Sono tante le iniziative già calendarizzate per il prossimo anno. Tra queste, l'ingresso nelle scuole superiori di primo e secondo grado, con un progetto di sostegno e sensibilizzazione gratuito per le istituzioni e per gli utenti. In primis, l'istituto alberghiero Martini.
I disturbi alimentari sono una patologia molto frequente, spesso “sommersa”: chi è malato non sa di esserlo o se lo sa evita di farsi aiutare.
«L'istituto Specchi d'Acqua di Montecatini – continua Danti – ha curato dal 2009 ad oggi oltre 200 casi di disturbi alimentari». Per maggiori informazioni è possibile controllare le pagine Facebook di Frida Onlus e dell'istituto Specchi d'Acqua.
Si stima che il 20 per cento di ragazzi e ragazze di età compresa tra 13 e 18 anni sia affetto da disturbi come anoressia, bulimia, obesità.
Una cena per combattere queste patologie e aiutare le famiglie che convivono contro uno dei mali del secolo è stata organizzata al ristorante della Villa Resort. L'occasione è stata quella di celebrare il primo anno dell'associazione “Frida Onlus”. L'organizzazione è nata il 2 dicembre 2016 dalla volontà di un gruppo di familiari, pazienti e professionisti sensibili ai problemi dei disturbi alimentari di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla questione. L'associazione si è assunta l'impegno di fare da ponte tra pazienti, famiglie e servizi, per poter garantire risposte concrete alle richieste sempre mutanti che questi disturbi pongono.
«La cena è stata un'occasione per festeggiare il primo anno di attività – racconta Sara Danti, tra le volontarie dell'associazione Frida e psicologa presso l'istituto “Specchi d'Acqua” di Montecatini – ma soprattutto per raccogliere fondi che andranno interamente a finanziare le tante attività previste per il 2018».
Anima della Onlus, la neuropsichiatra Lisa Guidi che ha animato insieme ad Alessandro Martini la serata alla Villa Resort.
Sono tante le iniziative già calendarizzate per il prossimo anno. Tra queste, l'ingresso nelle scuole superiori di primo e secondo grado, con un progetto di sostegno e sensibilizzazione gratuito per le istituzioni e per gli utenti. In primis, l'istituto alberghiero Martini.
I disturbi alimentari sono una patologia molto frequente, spesso “sommersa”: chi è malato non sa di esserlo o se lo sa evita di farsi aiutare.
«L'istituto Specchi d'Acqua di Montecatini – continua Danti – ha curato dal 2009 ad oggi oltre 200 casi di disturbi alimentari». Per maggiori informazioni è possibile controllare le pagine Facebook di Frida Onlus e dell'istituto Specchi d'Acqua.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
