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Montecatini

Pompieri senz’acqua: in caserma chiuso l’idrante

Francesca Maltagliati
Mezzi dei pompieri davanti alla caserma di Montecatini
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Mezzi dei pompieri davanti alla caserma di Montecatini

Dal Comando provinciale inviata ad Acque Toscana la disdetta del contratto

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MONTECATINI. Da mercoledì l’idrante della Caserma dei vigili del fuoco di Montecatini non è più in funzione. La richiesta di “chiudere i rubinetti” è venuta proprio dal Comando di Pistoia che ha deciso di disdire il contratto con l’azienda erogatrice del servizio idrico. Il motivo è legato alla bolletta dell’acqua e a un contenzioso fra il Comune di Montecatini e Acque Toscane Spa che va avanti da tempo e che ha avuto questo paradossale epilogo. I vigili non potranno quindi riempire le autobotti e dovranno andare a rifornirsi d’acqua fuori dalla caserma, agganciandosi agli idranti esterni.

«Il distacco dell’acqua su un idrante dei vigili del fuoco di Montecatini – chiarisce l’amministratore delegato di Acque Tocane Mauro Alfieri – è stato effettuato su specifica richiesta del comando, che ha provveduto a presentare regolare documentazione per la disdetta del contratto, assicurando di non inficiare con questa azione il servizio di intervento in quanto possono approvvigionarsi contando su altre forniture».

Cosa succederà? Dal comando provinciale dei Vigili del fuoco fanno sapere che il disagio di dover rifornire le autobotti fuori della caserma non dovrebbe durare a lungo: nei prossimi giorni verrà installato un nuovo idrante dentro la caserma, ma collegato alla rete idrica comunale, come quelli situati appunto lungo le strade per i rifornimenti di emergenza. E addio bollette.

La questione però è tutt’altro che chiusa. I vigili hanno fatto la richiesta di disdetta per essere sollevati dall’onere di dover pagare la bolletta, onere che non avrebbero mai dovuto avere in quanto, secondo il “Regolamento per la gestione in concessione dell’acquedotto comunale” è il Comune a doversi far carico della spesa e dei consumi idrici connessi all’utilizzo degli idranti antincendio. Obbligo ribadito da una sentenza del 2016 emessa dal Tribunale ordinario di Firenze. È in un atto del Comune che si trova riassunta tale sentenza nella quale il Comune e il Ministero degli Interni vengono “obbligati in solido al pagamento delle fatture presso l’utenza ad uso pubblico della caserma dei Vigili del Fuoco della via Camporcioni”.

Con la determinazione numero 711 del 2017 il Comune ha stabilito di approvare il pagamento delle spese legali per il contenzioso con Acque Toscane. Adesso forse deciderà di pagare anche la bolletta dell’acqua.

 

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