Attenzione
Stati generali del turismo all’Excelsior
Oggi mega convegno con operatori del settore, tecnici e amministratori. Un obiettivo? Il ritorno della Città del Natale
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MONTECATINI. Un ottobre incerto, novembre scarso, ma a dicembre il ruggito del Natale torna a farsi sentire per il turismo montecatinese. Ancora non sono state divulgate le statistiche ufficiali, ma l’assessore Alessandra De Paola è già in grado di tracciare un bilancio provvisorio dell’ultimo trimestre dell’anno. Con un avvertimento: «La mancanza di un coordinamento per le attrazioni natalizie si sente, eccome se si sente». E un appuntamento: oggi, dalle 15, si parlerà di turismo alle Terme Excelsior.
Partiamo proprio da quest’ultimo. Il convegno si intitola “Sharing Montecatini Terme: azioni e prospettive per il turismo della città e dell’area territoriale”. Una specie di “stati generali” del turismo, dove (dice De Paola) «proverò a parlare con gli operatori e a tracciare la linea guida per l’anno che arriva. Da gennaio saremo protagonisti insieme per un lavoro sulle aperture invernali e abbiamo fatto un intervento straordinario su Montecatini Alto, che citerò nella mia relazione».
Il programma della giornata prevede gli interventi dello stesso assessore De Paola (“I segmenti turistici di Montecatini”), del segretario generale di Slow Food Italia Daniele Buttignol (“Montecatini e Slow Food: un accordo sul prodotto tipico”), della responsabile area sport e turismo del Comune Simona Pallini (“Turismo sportivo, attivo e avventura”), del direttore sanitario delle Terme Manela Scaramuzzino ( “Le vie delle acque: esperienza 2017 e prospettive”) e del direttore di Toscana Promozione Alberto Peruzzini ( “Piano di promozione della Toscana”). Nel mezzo anche una serie di tavoli tematici su turismo attivo, terme, Slow Food e turismo di destinazione.
«Sarà anche l’occasione – dice De Paola – per fare il punto sull’andamento stagionale. Da quanto ho potuto verificare abbiamo avuto un ottobre altalenante, un novembre in ribasso e un dicembre che sta andando invece molto bene (seppure con un paio di alberghi 4 stelle chiusi rispetto allo scorso anno). Il Ponte dell’Immacolata è stato da sold-out, peccato solo per il maltempo. Molto bene anche alle Terme e per le attrazioni: la Casa di Babbo Natale ha registrato 4. 500 presenze venerdì e 7.000 sabato. E buone notizie arrivano anche per il prossimo weekend e per Capodanno».
Poi un auspicio: «È mancato il coordinamento della Città del Natale, questo è innegabile. Ci sono stati meno magia, meno racconto del territorio e più difficoltà nel raccogliere sponsorizzazioni. Il prossimo anno la Città tornerà però più bella e più forte di prima: molte delle brutte copie in giro per l’Italia si sono già esaurite e pochi hanno la nostra capacità alberghiera».
David Meccoli
Partiamo proprio da quest’ultimo. Il convegno si intitola “Sharing Montecatini Terme: azioni e prospettive per il turismo della città e dell’area territoriale”. Una specie di “stati generali” del turismo, dove (dice De Paola) «proverò a parlare con gli operatori e a tracciare la linea guida per l’anno che arriva. Da gennaio saremo protagonisti insieme per un lavoro sulle aperture invernali e abbiamo fatto un intervento straordinario su Montecatini Alto, che citerò nella mia relazione».
Il programma della giornata prevede gli interventi dello stesso assessore De Paola (“I segmenti turistici di Montecatini”), del segretario generale di Slow Food Italia Daniele Buttignol (“Montecatini e Slow Food: un accordo sul prodotto tipico”), della responsabile area sport e turismo del Comune Simona Pallini (“Turismo sportivo, attivo e avventura”), del direttore sanitario delle Terme Manela Scaramuzzino ( “Le vie delle acque: esperienza 2017 e prospettive”) e del direttore di Toscana Promozione Alberto Peruzzini ( “Piano di promozione della Toscana”). Nel mezzo anche una serie di tavoli tematici su turismo attivo, terme, Slow Food e turismo di destinazione.
«Sarà anche l’occasione – dice De Paola – per fare il punto sull’andamento stagionale. Da quanto ho potuto verificare abbiamo avuto un ottobre altalenante, un novembre in ribasso e un dicembre che sta andando invece molto bene (seppure con un paio di alberghi 4 stelle chiusi rispetto allo scorso anno). Il Ponte dell’Immacolata è stato da sold-out, peccato solo per il maltempo. Molto bene anche alle Terme e per le attrazioni: la Casa di Babbo Natale ha registrato 4. 500 presenze venerdì e 7.000 sabato. E buone notizie arrivano anche per il prossimo weekend e per Capodanno».
Poi un auspicio: «È mancato il coordinamento della Città del Natale, questo è innegabile. Ci sono stati meno magia, meno racconto del territorio e più difficoltà nel raccogliere sponsorizzazioni. Il prossimo anno la Città tornerà però più bella e più forte di prima: molte delle brutte copie in giro per l’Italia si sono già esaurite e pochi hanno la nostra capacità alberghiera».
David Meccoli
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