Sicurezza
Ladro si rompe un ginocchio mentre fugge
Monsummano, finisce all’ospedale trentenne sorpreso a rubare dalla padrona di casa
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MONSUMMANO. Scoperto dalla padrona di casa a rubare l’argenteria e i gioielli, è scappato da una finestra ma, al momento di scavalcare la recinzione della casa, è caduto pesantemente a terra rompendosi un ginocchio. Così i carabinieri l’hanno potuto arrestare in flagranza, subito prima che l’uomo venisse portato in ambulanza all’ospedale di Pescia.
L’arrestato è D. P. (i carabinieri hanno reso note solo le iniziali), 33 anni, cittadino serbo residente a Montecatini, già noto alle forze dell’ordine. Il teatro del fallito furto è un’abitazione di via Cavour, a Monsummano, dove l’uomo era penetrato nella serata di giovedì approfittando dell’assenza dei residenti. Forzata la finestra della camera da letto, D. P. ha iniziato a riempire un borsone con argenteria e monili d’oro. Ma proprio in quel momento è arrivata la proprietaria dell’abitazione, 73 anni, che istintivamente si è messa ad urlare chiedendo aiuto. Il ladro, a quel punto, ha cercato di fuggire portandosi dietro il bottino, ma nello scavalcare la recinzione perimetrale dell’abitazione è caduto al suolo sbattendo con violenza un ginocchio e rimanendo a terra. Nel frattempo il figlio della vittima era riuscito a chiamare i carabinieri, ai quali non è restato altro da fare che recuperare la refurtiva e dichiarare l’uomo in arresto per furto in abitazione. Poi è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Pescia, dove gli è stata diagnosticata una frattura al ginocchio destro, per una prognosi di trenta giorni.
L’arrestato è D. P. (i carabinieri hanno reso note solo le iniziali), 33 anni, cittadino serbo residente a Montecatini, già noto alle forze dell’ordine. Il teatro del fallito furto è un’abitazione di via Cavour, a Monsummano, dove l’uomo era penetrato nella serata di giovedì approfittando dell’assenza dei residenti. Forzata la finestra della camera da letto, D. P. ha iniziato a riempire un borsone con argenteria e monili d’oro. Ma proprio in quel momento è arrivata la proprietaria dell’abitazione, 73 anni, che istintivamente si è messa ad urlare chiedendo aiuto. Il ladro, a quel punto, ha cercato di fuggire portandosi dietro il bottino, ma nello scavalcare la recinzione perimetrale dell’abitazione è caduto al suolo sbattendo con violenza un ginocchio e rimanendo a terra. Nel frattempo il figlio della vittima era riuscito a chiamare i carabinieri, ai quali non è restato altro da fare che recuperare la refurtiva e dichiarare l’uomo in arresto per furto in abitazione. Poi è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Pescia, dove gli è stata diagnosticata una frattura al ginocchio destro, per una prognosi di trenta giorni.
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