Sicurezza
Sicurezza, via ai lavori per il nuovo commissariato di Montecatini
Il sindaco Bellandi: “Stiamo dando risposte concrete alla cittadinanza. Sarò pronto entro la fine del 2018”
MONTECATINI. Ci sono ancora le luci di Natale (di chissà quale Natale…) appese sulla facciata esterna e all’interno regna una calma apparente. Mercoledì 6 dicembre, però, hanno varcato la soglia dell’ex casa di riposo di viale Adua i primi operai del Consorzio Artigiani Romagnolo (impresa appaltatrice) e della Valserchio Costruzioni (ditta esecutrice), incaricati di trasformare l’immobile, abbandonato da anni, nel nuovo commissariato di Montecatini. «La durata dei lavori? Faremo il massimo per ottimizzare i tempi, nell’interesse di tutti e ben consapevoli dell’importanza che questo intervento riveste: contiamo di farcela entro fine 2018», dice Andrea Fedi, progettista e direttore dei lavori.
Un progetto che ha come obiettivo quello di incrementare la sicurezza e il presidio del territorio puntando sull’aumento dell’organico della polizia e sull’elevazione di rango del commissariato, già richiesto al questore e al Ministero, oltre che confermato dal sottosegretario Manzione (nel sopralluogo di ottobre) e dal sottosegretario Bocci in risposta all’interrogazione parlamentare dell’onorevole Fanucci. «Stiamo dando – dice il sindaco Giuseppe Bellandi – risposte concrete alla città in termini di sicurezza. Abbiamo scelto di fare questo percorso che andrà oltre il mio mandato e resterà un punto fermo per Montecatini».
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«Il nuovo commissariato – spiega il vicesindaco Ennio Rucco – segna la realizzazione del maggior impegno sul fronte della sicurezza inserito nel programma elettorale del 2014. Parliamo di atti tangibili, preferiamo lasciare ad altri le polemiche. La città aveva bisogno di un polo della sicurezza all’altezza delle sue esigenze: l’attuale sede è inadatta a una realtà come la nostra. Spendere 1,8 milioni di euro per fare interventi superficiali in strade e marciapiedi forse ci avrebbe portato più voti (e chi non ha condiviso questa scelta si è posto in contrapposizione con noi), ma abbiamo invece voluto investire sul futuro della città».
E quello dei lavori per il nuovo commissariato, come sottolinea il sindaco, non è che una “tappa” verso una maggior sicurezza.
«Proseguono - si legge in una nota del Comune - i controlli su affitti e residenze da parte della polizia municipale. La concessione e la cancellazione delle residenze viene infatti gestita con la verifica eseguita al domicilio. Oltre agli 11 varchi elettronici attivati da poche settimane è poi prevista l’implementazione della videosorveglianza nella zona sud, con un progetto per 5 nuovi varchi tra via Boccaccio e via del Salsero».
«Continuano – si legge ancora - i controlli al mercato e nei confronti dei parcheggiatori abusivi: sono stati 6 i decreti di allontanamento (finalizzati a Daspo) emessi da agosto a oggi. Procedono inoltre le concertazioni, a proposito di mercato settimanale, con l’obiettivo di spostarlo nella vecchia sede di via Garibaldi-Mazzini nell’ottica di ottenere più sicurezza».
Oltre alle telecamere già in uso (47) e quelle ad alta definizione che saranno posizionate, entro fine anno inizierà anche a concretizzarsi il progetto per l’incremento del sistema di videosorveglianza alla stazione ferroviaria principale e per il collegamento diretto delle telecamere interne di Rfi con il commissariato. A questo si aggiungono altre 4 telecamere, una in zona sud, via Dalla Chiesa, due ai parcheggi scambiatori di via Cividale e San Marco, e una nella frazione Nievole (lavori al via entro fine anno).
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