Il Tirreno

Montecatini

«Mio figlio aggredito da quattro giovani»

«Mio figlio aggredito da quattro giovani»

Altra denuncia sui social di una madre il cui ragazzo è stato pestato a poca distanza dai locali del sabato sera

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MONTECATINI. «Ma cosa è diventata Montecatini? Sabato sera mio figlio era in giro con la ragazza vicino ai locali del centro ed è stato preso a pugni da quattro stranieri ubriachi».

Un’altra denuncia sui social. Un’altra mamma, dopo Marina Azara poco più di un mese fa (che il 3 novembre convocò un sit in davanti al Comune con oltre 200 partecipanti), che rende nota l’aggressione ai danni del proprio figlio la sera di un fine settimana qualsiasi, quando i giovani dovrebbero uscire per divertirsi con i loro coetanei e invece rischiano di tornare a casa con il volto tumefatto.

Non forniamo il nome della signora, anche perché come lei stessa ci ha spiegato il suo ragazzo non si è recato a sporgere denuncia dell’accaduto. «Mio figlio sta abbastanza bene– ha risposto ieri alle nostre domande – credo che questa violenza poteva succedere in qualsiasi altra città, ma dei controlli in una città che offre movida per i giovani ci dovrebbero essere».

La madre prosegue il racconto dell’aggressione avvenuta nella zona di via della Torretta. «Mio figlio era in compagnia della sua ragazza e di un’amica. Stavano andando a riprendere l’auto quando un ragazzo straniero, lui crede albanese, alterato dall’alcol ha cominciato a insultarli e poi lo ha aggredito. Mio figlio avrebbe avuto anche la forza di reagire ma quando ne sono arrivati altri tre ha deciso di incassare i colpi in modo di farsi meno male. Anche le ragazze sono state spinte e insultate ma si sono poi allontanate. Rimane dentro tanta rabbia e impotenza. Mio figlio non vuole fare denuncia anche perché non sa assolutamente chi sono i suoi aggressori. Ha solo deciso che non passerà più serate a Montecatini. Restano i lividi sul fianco e alla testa, ed escoriazioni a un ginocchio perché è stato spinto a terra».

«Mi dispiace per la mia città – conclude amareggiata la donna – perché non è più sicura e vivibile» .

Una serata, quella di sabato, che tra l’altro ha visto anche la “bravata” di un gruppo di ragazzini che hanno incendiato una palma in via del Salsero, con la conseguente denuncia di uno di loro (un minorenne), da parte dei carabinieri.

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