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Montecatini

Montecatini capitale del cubo di Rubik - Video

Due dei giovani concorrenti impegnati nel torneo di Montecatini (foto Nucci)
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Due dei giovani concorrenti impegnati nel torneo di Montecatini (foto Nucci)

Oltre quaranta concorrenti nel primo torneo Open: iscritti anche dalla Polonia e da Tenerife

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MONTECATINI. «È stato un grande successo, un successo inatteso e che ci fa venire voglia di replicare l’anno prossimo questa manifestazione, se possibile ancora più in grande». È molto soddisfatto Simone Santarsiero, uno degli organizzatori del “Tuscany Open 2017”, competizione riservata ai patiti del cubo di Rubik, quella sorta di giocattolo-passatempo ad alto grado di difficoltà che tutti abbiamo in casa ma che in pochissimi riescono a padroneggiare davvero, ricostruendo in poche mosse i colori uniformi su tutte e sei le facce del cubo.

Oltre quaranta di questi patiti, in larga parte giovani e giovanissimi, si sono ritrovati ieri, sabato 25 novembre, per tutta la giornata nella sala Siena dell’hotel Tuscany Inn di via Cividale, per una competizione ufficiale di risoluzione del cubo di Rubik, secondo le regole della World Cube Association.

Insomma, tutto fatto molto seriamente. I toscani presenti erano cinque o sei, gli altri sono arrivati a Montecatini da alre regioni o addirittura dall’estero, come nel caso di due amici polacchi o di un appassionato che arrivava da Tenerife. «Tutti si sono trovati benissimo e ci hanno fatto i complimenti per la sistemazione – riprende Simone, anche lui un campione del cubo – è andata bene, di solito ci ritroviamo a Roma o a Milano. A Montecatini è stata una sfida, ci aspettavamo al massimo venti iscritti».
 

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