Attenzione
De Giovanni e D’Adamo: a loro il Premio Giusti
Atto conclusivo della 25ª edizione del concorso letterario di Monsummano Formula completamente rinnovata e premiazione il 3 dicembre al Montand
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MONSUMMANO. Atto conclusivo della 25ª edizione del Premio letterario “Giuseppe Giusti” e altra passerella di prestigio al teatro Montand. Domenica 3 dicembre (dalle 17,30) sarà consegnato il riconoscimento alla narrativa edita allo scrittore napoletano Maurizio De Giovanni (quello della fiction Rai “I bastardi di Pizzofalcone”) per il suo libro “Serenata senza nome”, mentre a vincere la sezione narrativa per bambini e ragazzi è Francesco D'Adamo con “Oh, Freedom!”, pubblicato nel 2014.
«La prima opera è un giallo della saga del commissario Ricciardi, la seconda è una ballata ambientata negli Stati Uniti che affronta il percorso verso la libertà, la musica lega i due volumi – spiegano l'assessore alla cultura Elena Sinimberghi e il responsabile della biblioteca comunale Marco Giori – la rosa dei finalisti del Premio (in tutto undici, ndr) è stata scelta dalla vecchia giuria, mentre i nuovi componenti della commissione hanno indicato i vincitori, che saranno entrambi presenti alla cerimonia a teatro, che prevede anche intermezzi musicali e letture dalle poesie del Giusti». Nel maggio scorso Stefano Massini, tra i più importanti drammaturghi del panorama europeo, attuale direttore del Piccolo Teatro di Milano, ha ricevuto il premio alla satira di una rassegna culturale che da quest'anno ha cambiato formula e organizzazione, è diventata a carattere biennale, si è aperta al coinvolgimento degli studenti e dei frequentatori della biblioteca (con le attività di promozione alla lettura e iniziative come “Aspettando il Premio Giusti”), e ha inaugurato il sito internet www.premiogiusti.it.
La rivoluzione si è compiuta anche in giuria: il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani è da qualche mese il nuovo presidente (al posto del dimissionario Enrico Ghidetti), poi altre due new entry come Giuseppe Grattacaso (poeta e per dieci anni al vertice dell'Associazione Teatrale Pistoiese) e Fabrizio Silei, scrittore fiorentino finalista del Premio Strega e vincitore nel 2014 del Premio Andersen. Insieme a loro hanno valutato i testi in concorso gli storici componenti Caterina Ranieri (espressione dell’Avis donatori sangue) e Giampiero Giampieri (associazione Amici di Casa Giusti), con la giuria locale formata dalle professoresse Chiara Cecchi, Laura Diafani e Rosita Calisto. «Con questa edizione abbiamo avviato un nuovo rapporto con le scuole e con il territorio – dice Sinimberghi – vogliamo dare la possibilità ai giovani e agli utenti della biblioteca di essere protagonisti della manifestazione dedicata al nostro illustre poeta».
Luca Signorini
«La prima opera è un giallo della saga del commissario Ricciardi, la seconda è una ballata ambientata negli Stati Uniti che affronta il percorso verso la libertà, la musica lega i due volumi – spiegano l'assessore alla cultura Elena Sinimberghi e il responsabile della biblioteca comunale Marco Giori – la rosa dei finalisti del Premio (in tutto undici, ndr) è stata scelta dalla vecchia giuria, mentre i nuovi componenti della commissione hanno indicato i vincitori, che saranno entrambi presenti alla cerimonia a teatro, che prevede anche intermezzi musicali e letture dalle poesie del Giusti». Nel maggio scorso Stefano Massini, tra i più importanti drammaturghi del panorama europeo, attuale direttore del Piccolo Teatro di Milano, ha ricevuto il premio alla satira di una rassegna culturale che da quest'anno ha cambiato formula e organizzazione, è diventata a carattere biennale, si è aperta al coinvolgimento degli studenti e dei frequentatori della biblioteca (con le attività di promozione alla lettura e iniziative come “Aspettando il Premio Giusti”), e ha inaugurato il sito internet www.premiogiusti.it.
La rivoluzione si è compiuta anche in giuria: il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani è da qualche mese il nuovo presidente (al posto del dimissionario Enrico Ghidetti), poi altre due new entry come Giuseppe Grattacaso (poeta e per dieci anni al vertice dell'Associazione Teatrale Pistoiese) e Fabrizio Silei, scrittore fiorentino finalista del Premio Strega e vincitore nel 2014 del Premio Andersen. Insieme a loro hanno valutato i testi in concorso gli storici componenti Caterina Ranieri (espressione dell’Avis donatori sangue) e Giampiero Giampieri (associazione Amici di Casa Giusti), con la giuria locale formata dalle professoresse Chiara Cecchi, Laura Diafani e Rosita Calisto. «Con questa edizione abbiamo avviato un nuovo rapporto con le scuole e con il territorio – dice Sinimberghi – vogliamo dare la possibilità ai giovani e agli utenti della biblioteca di essere protagonisti della manifestazione dedicata al nostro illustre poeta».
Luca Signorini
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