Attenzione
Arrestato per tentato omicidio dopo l'aggressione all'anziano
In manette giovane albanese di 23 anni. Si è presentato spontaneamente ai carabinieri. Secondo gli inquirenti i due si conoscevano
MONTECATINI. Sono entrati in casa insieme, il giovane albanese di 23 anni e l'anziano padrone di casa di 87. Secondo i carabinieri si conoscevano. Poi, però, tra i due è esplosa una lite e il giovane ha ferito, alla testa, probabilmente con un coltello, l'anziano. Poi, sporco di sangue, si è recato alla stazione dei carabinieri, autoaccusandosi dell'aggressione. E per tentato omicidio il giovane albanese, S.M. (i carabinieri hanno fornito solo le iniziali), incensurato, domiciliato presso alcuni parenti a Ponte Buggianese, è stato arrestato nella tarda serata di giovedì 23 novembre.
Attorno alle 16,30 di giovedì, il giovane, sporco di sangue e in evidente stato di agitazione si era presentato presso il corpo di guardia del comando carabinieri di Montecatini, in via Tripoli, affermando in modo confuso di avere poco prima aggredito un anziano all’interno della sua abitazione in via Indipendenza, con il quale aveva avuto una discussione, temendo di averlo ucciso. I militari si sono precipitati alla casa indicata dal giovane al cui interno hanno effettivamente trovato il padrone di casa, 87enne, insanguinato per una ferita all'altezza di uno degli orecchi e con alcune contusioni sul viso. Nonostante questo, l'uomo era perfettamente lucido. I militari hanno anche trovato un coltello da cucina spezzato con il quale è stato verosimilmente inferto il colpo.
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L’uomo è stato subito trasportato in ambulanza al pronto soccorso di Pescia e le sue condizioni non sono apparse al momento gravi. I medici, tenendo conto anche della sua avanzata età lo hanno sottoposto ad una serie di accertamenti accurati dai quali è emerso che oltre al fendente al lobo che ha anche provocato la lussazione della mandibola, l’anziano presentava la frattura di un orbita oculare e al collo del femore. La prognosi emessa dai sanitari è di 40 giorni e l’87enne è stato ricoverato, non in pericolo di vita.
I primi accertamenti dei militari hanno consentito di appurare che i due si conoscevano da qualche giorno, sebbene l’anziano, da tempo vedovo che vive con un badante non presente al momento dei fatti, abbia negato la circostanza e che il giovane non si era introdotto abusivamente nella casa ma vi era entrato insieme al padrone di casa. Cosa abbia scatenato la furia del giovane è oggetto degli ulteriori approfondimenti che sono in corso. Il 23enne, per le modalità dell’aggressione e per le lesioni procurate alla vittima evidenziate dai sanitari, è stato dichiarato in arresto per tentato omicidio e condotto presso il carcere di Santa Caterina a Pistoia ove sarà interrogato nei prossimi giorni.
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