Sicurezza
l’allarme era in manutenzione
Rubano gioielli e vestiti usati
I ladri “scalano”una palazzina di viale Simoncini in pieno giorno
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Hanno scelto i giorni in cui l’allarme era fuori uso per una manutenzione e in pieno giorno hanno scalato una palazzina di viale Simoncini fino al primo piano, dove hanno spaccato il vetro di una finestra e sono penetrati in casa. Qui hanno arraffato tutto quel che gli è capitato sotto mano: non solo oggetti in oro e orologi (e tra questi anche alcuni con un alto valore affettivo), ma anche vestiti nuovi e usati (pantaloni, gonne, camicie, borse e cinture). È successo lunedì pomeriggio e a raccontare la vicenda è la proprietaria dell’abitazione. «Io con il resto della famiglia – dice Mariarosaria Stromillo, figlia di un notaio che per anni ha operato in città – siamo usciti di casa durante la mattinata e vi abbiamo fatto ritorno solo nel tardo pomeriggio, verso le 19,30. Abbiamo subito notato la porta d’ingresso aperta, probabilmente lasciata così durante la fuga dei ladri e abbiamo chiamato la polizia».
Una volta entrati hanno trovato la casa completamente a soqquadro. «Non è la prima volta – racconta Stromillo – ma solo un mese fa iniziò a suonare l’allarme e i malviventi si dettero alla fuga. Stavolta l’impianto era stato però disattivato e hanno potuto agire indisturbati e non escludo che abbiano seguito le nostre mosse. Ora ci resta addosso una grande tristezza e l’amarezza di vedere profanate anche le cose più intime. Ormai non si vive più tranquilli da nessuna parte e la stessa polizia ci ha detto di aver ricevuto altre segnalazioni. Forse un po’ più di illuminazione in certe strade potrebbe tutelarci maggiormente». (mec)
Una volta entrati hanno trovato la casa completamente a soqquadro. «Non è la prima volta – racconta Stromillo – ma solo un mese fa iniziò a suonare l’allarme e i malviventi si dettero alla fuga. Stavolta l’impianto era stato però disattivato e hanno potuto agire indisturbati e non escludo che abbiano seguito le nostre mosse. Ora ci resta addosso una grande tristezza e l’amarezza di vedere profanate anche le cose più intime. Ormai non si vive più tranquilli da nessuna parte e la stessa polizia ci ha detto di aver ricevuto altre segnalazioni. Forse un po’ più di illuminazione in certe strade potrebbe tutelarci maggiormente». (mec)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google