Sicurezza
No alla violenza sulle donne: incontri e marcia solidale
Ricco cartellone di iniziative nella rassegna curata dagli assessori “rosa” della giunta di Monsummano
2 MINUTI DI LETTURA
MONSUMMANO. Attenzione particolare all’imprenditoria femminile nella settimana contro la violenza sulle donne, promossa per il terzo anno dal Comune. Lunedì prossimo – alle 21, 15 nella sala “Iozzelli” della biblioteca comunale – Manuela Polli della Fratelli Polli Spa, Alessia Sturlini del calzaturificio Navayos e Luisa Raugeri della Rp Distributori Vibram porteranno le loro testimonianze di dirigenti e proprietarie d’azienda. Presenti anche l’onorevole Pd Caterina Bini e la presidente di “365 giorni al femminile”, Giovanna Sottosanti, che dal 2005 si occupa di sostegno psicologico, consulenza legale e anche inserimento lavorativo di donne vittime di maltrattamenti. «Abbiamo vinto il progetto ministeriale “Liberetutte un salto nel futuro”, che ci ha permesso di trovare un’occupazione a dieci donne grazie ad aziende del territorio come Severi, Mati Piante e Sidal di Pistoia», sottolinea Sottosanti. Ma la rassegna – curata dagli assessori “rosa” della giunta Vanni, Angela Bartoletti, Elena Sinimberghi e Simona De Caro – affronterà il tema da diverse angolazioni e con numerose iniziative.
Venerdì – alle 11 sempre in biblioteca – momento dedicato ai ragazzi delle scuole medie con la presentazione del libro di Giuliana Facchini “Chiamarlo amore non si può” (edizioni Mammeonline). Poi al teatro Montand sabato alle 21,15 (in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne) lo spettacolo “Scoreforfive” di Paola Bianchi, realizzato anche grazie al contributo del Mibact e della Regione Sicilia. Due appuntamenti nella giornata di domenica. Alle 9,30 – con partenza in piazza Giusti – una marcia solidale per la città a cui seguiranno un flash mob proposto dall’accademia Art Show Dance di Eleonora Di Miele e la messa nella Basilica della Fontenova. E alle 16, 30 – al Museo della Città e del Territorio – inaugurazione della mostra “Diritti negati, diritti sognati: da Italia Donati a Giacinta Marescotti” (a cura di Chiara Martinelli in collaborazione con la locale sezione dell’Istituto Storico Lucchese).
Ancora musei: giovedì 30 novembre – alle 21, 15 al Mac’N di Villa Martini – “Le vie en rose”, performance teatrale diretta da Orlando Forioso. Infine l’evento di venerdì (ore 17,30) a Grotta Giusti: “Il codice rosa: un percorso ospedaliero per la tutela delle donne vittime di violenza”, a cui parteciperanno Loredana Marrapodi, presidente Fidapa, Monica Bani dell’Asl Toscana Centro e Claudio Curreli, sostituto procuratore a Pistoia. È prevista un’apericena il cui ricavato andrà a “365 giorni al femminile”.
«Cerchiamo di abbracciare varie sensibilità mettendo anche in evidenza il valore della donna sul posto di lavoro, una rassegna di qualità con tanti ospiti e contenuti importanti», dicono Bartoletti, Sinimberghi e De Caro.
Luca Signorini
Venerdì – alle 11 sempre in biblioteca – momento dedicato ai ragazzi delle scuole medie con la presentazione del libro di Giuliana Facchini “Chiamarlo amore non si può” (edizioni Mammeonline). Poi al teatro Montand sabato alle 21,15 (in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne) lo spettacolo “Scoreforfive” di Paola Bianchi, realizzato anche grazie al contributo del Mibact e della Regione Sicilia. Due appuntamenti nella giornata di domenica. Alle 9,30 – con partenza in piazza Giusti – una marcia solidale per la città a cui seguiranno un flash mob proposto dall’accademia Art Show Dance di Eleonora Di Miele e la messa nella Basilica della Fontenova. E alle 16, 30 – al Museo della Città e del Territorio – inaugurazione della mostra “Diritti negati, diritti sognati: da Italia Donati a Giacinta Marescotti” (a cura di Chiara Martinelli in collaborazione con la locale sezione dell’Istituto Storico Lucchese).
Ancora musei: giovedì 30 novembre – alle 21, 15 al Mac’N di Villa Martini – “Le vie en rose”, performance teatrale diretta da Orlando Forioso. Infine l’evento di venerdì (ore 17,30) a Grotta Giusti: “Il codice rosa: un percorso ospedaliero per la tutela delle donne vittime di violenza”, a cui parteciperanno Loredana Marrapodi, presidente Fidapa, Monica Bani dell’Asl Toscana Centro e Claudio Curreli, sostituto procuratore a Pistoia. È prevista un’apericena il cui ricavato andrà a “365 giorni al femminile”.
«Cerchiamo di abbracciare varie sensibilità mettendo anche in evidenza il valore della donna sul posto di lavoro, una rassegna di qualità con tanti ospiti e contenuti importanti», dicono Bartoletti, Sinimberghi e De Caro.
Luca Signorini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
