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Casa della salute anche a Larciano

Casa della salute anche a Larciano

Inaugurata la quarta struttura territoriale in Valdinievole. Bartolini: «Nel 2018 le ultime tre»

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LARCIANO. Scoprono le targhe, il velo cade e segue un lungo applauso. Poi il taglio del nastro tricolore. Anche Larciano ha la sua Casa della salute. Una struttura in cui sono stati accentrati tutti i servizi sanitari e che accoglie, tra gli altri, anche i medici di medicina generale.

E proprio a due storici dottori larcianesi, Antonio Pieraccini e Pier Luigi Salvi, è stato intitolato il nuovo centro socio sanitario; alla cui inaugurazione hanno partecipato tanti cittadini, ma anche una parata di autorità civili e militari.

«Questo progetto – ha esordito la sindaca Lisa Amidei – affonda le sue radici nel lontano passato; che, però, ha iniziato a prendere forma, in maniera compiuta, con il compianto sindaco Antonio Pappalardo. Che è presente in ogni centimetro di questa struttura».

Un progetto ambizioso, quello della Casa della Salute, per un costo complessivo di un milione e 200.000 euro (di questi 500. 000 euro finanziati dalla Regione, 500.000 euro dal Comune e 200.000 euro donati dalla Società Soccorso pubblico di Larciano).

La struttura – costruita con materiali ecologici e attraverso tecniche che puntano all’efficientamento energetico – ospita, al piano terra, la nuova sede del Soccorso pubblico, dell’Avis e dell’Auser e anche una sala polivalente intitolata alla dottoressa Patrizia Baldaccini. Al primo piano, poi, vi sono gli ambulatori di medicina generale, di pediatria e ginecologia e pure quelli per vaccinazioni, prelievi e per servizi diagnostici, Cup ed infermieristici; nella parte più riservata, poi, due cappelle del commiato.

«La Casa della salute – ha aggiunto Amidei – non è ancora operativa, perché mancano alcune certificazioni per l’agibilità; ma faremo in modo che i cittadini possano fruirne il prima possibile».

Grande soddisfazione è stata espressa dai presenti: il presidente della Società della Salute della Valdinievole, Pier Luigi Galligani, ha specificato come l’ente ricopra «un ruolo importante rispetto alla sanità territoriale in Toscana»; Paolo Morello Marchese, direttore generale dell’Asl Toscana Centro, ha sottolineato «l’importanza del risultato, frutto di una forte tensione tra tutte le istituzioni», mentre il presidente del Soccorso Pubblico, Sauro Magrini, ha definito l’opera come il coronamento di un sogno.

«Quattro Case della salute – ha detto Claudio Bartolini, direttore della Sds – sono già state aperte in Valdinievole; e altre tre saranno inaugurate entro il 2018 a Monsummano, Buggiano e Ponte Buggianese».

Infine l’assessore regionale alla Sanità, Stefania Saccardi: «Questo intervento ha visto la collaborazione tra istituzioni e associazioni di volontariato, contribuendo a creare un’importante rete di servizi sul territorio. Ma la Casa della Salute ha anche un cuore e un’anima: quelli del compianto sindaco Pappalardo» .

Martina Trivigno

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