Il dolore
la testimonianza
«All’ospedale medici e infermieri gentili e preparati»
PESCIA. «In un momento critico per la mia salute, a seguito di un controllo di routine, mi sono ritrovato nel vortice della sanità dell’ospedale di Pescia». Dalle premesse, ci si potrebbe aspettare...
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PESCIA. «In un momento critico per la mia salute, a seguito di un controllo di routine, mi sono ritrovato nel vortice della sanità dell’ospedale di Pescia». Dalle premesse, ci si potrebbe aspettare il solito intervento-denuncia sula malasanità. E, invece, quella di Gianfranco Vezzani è una testimonianza di quando le cose funzionano.
«Dal primo momento del mio iter interno all’ospedale – scrive, infatti – ho riscontrato in tutto il personale medico ed infermieristico un’eccezionale gentilezza e delicatezza. A cominciare dal dottor Daniele Varanini che ha effettuato la prima ecografia e dai medici che hanno fatto tutti gli altri molteplici esami diagnostici necessari: dottori Del Nista, Gigante, Martino e in special modo Francesco Mammoliti che è stato di una gentilezza ed umanità raramente riscontrabile e che ha effettuato l’intervento chirurgico in maniera impeccabile. Un particolare ringraziamento all’infermiera Barbara Innocenti, il mio angelo custode, che dall’accoglienza mi ha seguito comunicandomi gli esami che dovevo fare. Per ultimo ringrazio tutto il personale infermieristico, in particolare la signora Dora che mi ha preparato per l’intervento. Unico neo: troppo tempo per avere il risultato dell’esame istologico».
«Dal primo momento del mio iter interno all’ospedale – scrive, infatti – ho riscontrato in tutto il personale medico ed infermieristico un’eccezionale gentilezza e delicatezza. A cominciare dal dottor Daniele Varanini che ha effettuato la prima ecografia e dai medici che hanno fatto tutti gli altri molteplici esami diagnostici necessari: dottori Del Nista, Gigante, Martino e in special modo Francesco Mammoliti che è stato di una gentilezza ed umanità raramente riscontrabile e che ha effettuato l’intervento chirurgico in maniera impeccabile. Un particolare ringraziamento all’infermiera Barbara Innocenti, il mio angelo custode, che dall’accoglienza mi ha seguito comunicandomi gli esami che dovevo fare. Per ultimo ringrazio tutto il personale infermieristico, in particolare la signora Dora che mi ha preparato per l’intervento. Unico neo: troppo tempo per avere il risultato dell’esame istologico».
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