Il dolore
Commissione partecipate, Motroni lascia
Dimissioni da presidente dopo il suo ingresso nell’assemblea metropolitana del Pd di Firenze
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MONTECATINI. Silvia Motroni, candidata a sindaco alle ultime elezioni amministrative con la lista civica “Ora”, entra a far parte dell’assemblea metropolitana del Partito democratico e lascia la carica di presidente della commissione società partecipate. Preferisce non aderire invece allo stesso partito a livello comunale, in quanto – come ci dice al telefono – «non è così renziano, a parte il segretario locale, come invece desidererei».
«A seguito del congresso del Pd di Firenze – si legge in una nota firmata dalla consigliera comunale – mi è stato proposto di entrare in assemblea metropolitana Pd fiorentina e io, dopo una lunga riflessione, ho accettato, consapevole della responsabilità che un tale incarico comporta».
«L’assemblea metropolitana – spiega Motroni – è un organismo con funzioni di linea politica, di organizzazione e funzionamento di tutti gli organi dell’area prettamente fiorentina e, dunque, non si occupa della politica locale nella Valdinievole. Nonostante il lavoro che andrò a svolgere a Firenze, il mio spirito di servizio verso gli elettori verrà, quindi, mantenuto nell’ottica di una forza civica sul territorio che continuerà, fino alla fine del mio mandato, a esprimersi con libertà, portando avanti battaglie importanti per il bene della città con un occhio sempre vigile sul corretto operato dell amministrazione comunale».
Poi i motivi che l’hanno spinta a lasciare la presidenza dell’organismo che si occupa di Terme e Montecatini Parcheggi. «Ritengo – dice Motroni – opportuno dimettermi dalla presidenza della commissione controllo partecipate, essendo questa un organo istituzionale la cui guida è assegnata alle forze politiche non rappresentative della maggioranza. Ho cercato in questi anni di presiedere la commissione con attenzione e responsabilità cercando, per quanto le regole del gioco me lo consentissero, di riaffermare, per la stessa, un ruolo importante nel controllo delle società partecipate che, nel tempo, era andato ad affievolirsi, e mi auguro che chi mi seguirà continui su questo indirizzo». Sarà pertanto un altro consigliere di opposizione (e sarà nominato in uno dei prossimi incontri) a presiedere la commissione. «Un grande in bocca al lupo – dice Motroni – al collega di minoranza che verrà eletto al quale darò tutto il mio appoggio e la mia disponibilità affinché possa fare ancora meglio».
La capogruppo consiliare della lista Ora conclude il suo intervento ringraziando Grazia Pallini e Pietro Tognetti «per il lavoro svolto con zelo e professionalità».
«A seguito del congresso del Pd di Firenze – si legge in una nota firmata dalla consigliera comunale – mi è stato proposto di entrare in assemblea metropolitana Pd fiorentina e io, dopo una lunga riflessione, ho accettato, consapevole della responsabilità che un tale incarico comporta».
«L’assemblea metropolitana – spiega Motroni – è un organismo con funzioni di linea politica, di organizzazione e funzionamento di tutti gli organi dell’area prettamente fiorentina e, dunque, non si occupa della politica locale nella Valdinievole. Nonostante il lavoro che andrò a svolgere a Firenze, il mio spirito di servizio verso gli elettori verrà, quindi, mantenuto nell’ottica di una forza civica sul territorio che continuerà, fino alla fine del mio mandato, a esprimersi con libertà, portando avanti battaglie importanti per il bene della città con un occhio sempre vigile sul corretto operato dell amministrazione comunale».
Poi i motivi che l’hanno spinta a lasciare la presidenza dell’organismo che si occupa di Terme e Montecatini Parcheggi. «Ritengo – dice Motroni – opportuno dimettermi dalla presidenza della commissione controllo partecipate, essendo questa un organo istituzionale la cui guida è assegnata alle forze politiche non rappresentative della maggioranza. Ho cercato in questi anni di presiedere la commissione con attenzione e responsabilità cercando, per quanto le regole del gioco me lo consentissero, di riaffermare, per la stessa, un ruolo importante nel controllo delle società partecipate che, nel tempo, era andato ad affievolirsi, e mi auguro che chi mi seguirà continui su questo indirizzo». Sarà pertanto un altro consigliere di opposizione (e sarà nominato in uno dei prossimi incontri) a presiedere la commissione. «Un grande in bocca al lupo – dice Motroni – al collega di minoranza che verrà eletto al quale darò tutto il mio appoggio e la mia disponibilità affinché possa fare ancora meglio».
La capogruppo consiliare della lista Ora conclude il suo intervento ringraziando Grazia Pallini e Pietro Tognetti «per il lavoro svolto con zelo e professionalità».
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