Gioco
Tenta di sedare una lite sulla preparazione della cena, 32enne colpito da una coltellata
Montecatini: 26enne denunciato per lesioni aggravate. All'origine delle violenze divergenze sulla preparazione del cibo
MONTECATINI. Un litigio nato da futili motivi si è trasformato in un’aggressione con un coltello che avrebbe potuto avere conseguenze più gravi. Nella tarda serata di sabato 4 novembre, all’interno di un appartamento di corso Roma, occupato da quattro cittadini nigeriani (tre dei quali in regola ed uno risultato clandestino), è avvenuto un litigio dovuto a divergenze sulla preparazione del cibo.
Il clandestino, un giovane 26enne, ha prima colpito con un coltello da cucina dalla lama inconsistente e flessibile, un connazionale 32enne con il quale stava litigando mentre cucinava, ma la lama non ha attraversato i vestiti e non ha procurato alcuna lesione. Ha poi colpito con un altro coltello sempre da cucina ben più tagliente un terzo connazionale che stava tentando di comporre la lite.
Quest’ultimo, anch’egli 32enne, ha ricevuto una coltellata su una guancia per la quale è stato medicato con una prognosi di 15 giorni presso il pronto soccorso dell’ospedale di Pescia. Anche l’aggressore è ricorso alle cure dello stesso pronto soccorso, per contusioni varie con una prognosi di 7 giorni. Il quarto occupante dell’alloggio, un 43enne che non ha partecipato attivamente alla vicenda è stato sentito come testimone.
Sul posto sono intervenuti i militari del Norm di Montecatini, supportati da altre pattuglie fatte convergere sul luogo dell’aggressione, che hanno ricostruito la vicenda. L’aggressore 26enne, è stato denunciato per lesioni aggravate e minacce aggravate ed è stata attivata la procedura per la sua espulsione dall'Italia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
