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Biscioni lascia Forza Italia «Non mi ci riconosco più»

Maria Salerno
Luca Biscioni ha lasciato Forza Italia (Foto Nucci)
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Luca Biscioni ha lasciato Forza Italia (Foto Nucci)

 L'ex candidato forzista a sindaco di Pescia ha annunciato di voler lasciare il partito per incomprensioni con gli altri vertici di Forza Italia

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PESCIA. Luca Biscioni lascia Forza Italia. «Non mi ritrovo e non mi riconosco nelle situazioni che si sono verificate a livello locale – ha sottolineato l’ex capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale – e per questo ritengo di notificare le mie immediate dimissioni dal partito di Forza Italia».

Il riferimento è chiaramente allo scontro col coordinatore comunale del partito Libero Gregori, che qualche giorno fa aveva accusato Biscioni «di aver preso decisioni politiche nei tre anni di legislatura che andavano ad urtare contro le direttive nazionali del partito». Alle accuse, Biscioni – che alle ultime amministrative, il partito aveva scelto come candidato sindaco – rispondeva sottolineando di contro «i riscontri positivi» che la sua linea politica sembra avere avuto tra onorevoli, consiglieri regionali e l’ex coordinatore provinciale di Forza Italia, Alberto Lapenna nonché presso moltissimi cittadini. «Ecco perché la esistenza della sua carica a Pescia non fosse conosciuta – ha evidenziato Biscioni – Forse preferiva che il nostro gruppo consiliare, con il quale mai ha collaborato, non facesse alcun tipo di opposizione? ».

Dalla replica di Gregori, si intuisce come la situazione all’interno del partito fosse diventata incandescente, fino alla degenerazione che ha portato Biscioni a rassegnare le dimissioni, a causa della volontà dei vertici di destituire l’ex candidato sindaco dalla guida del partito a livello locale. «Posso capire la tua amarezza nel dover rinunciare alla tua aspirazione a fare il premier – scrive infatti Gregori – ma non riesco a capire questo tuo modo egoistico di agire. Quando dobbiamo prendere delle decisioni in riunioni collegiali, composte da diversi gruppi politici, a volte bisogna mediare facendo anche un passo indietro per condividere, almeno in parte, le proposte degli alleati». Ma la frattura a questo punto sembra insanabile.

Biscioni si congeda dal suo pubblico incarico con una breve nota alla stampa che conclude così: «Ringrazio i cittadini di Pescia che alle elezioni del 2014 mi hanno riconosciuto come valore aggiunto della nostra coalizione tributandomi un 5% di voti in più rispetto alla stessa. Ringrazio il dottor Gianpaolo Pieraccini (suo compagno in consiglio comunale ndr) per il supporto costante da lui ricevuto nonché quel gruppo di amici che ci ha aiutato in questi tre anni di mandato elettorale. Un augurio sincero a Pescia ed ai pesciatini».

 

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