Proteste
controlli della polizia municipale
Quattro multe per la spazzatura
Rifiuti bruciati nel campo o smaltiti illegalmente. Romani: «Segnalate»
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LARCIANO. Alcuni non conferivano correttamente i rifiuti, non seguendo, di fatto, il regime di raccolta differenziata; un altro abbruciava spazzatura che, invece, avrebbe dovuto essere smaltita secondo le regole. E così quattro persone sono state sanzionate dall’Ufficio unico della Polizia municipale dei Comuni di Lamporecchio e Larciano.
Un’operazione, quella della Municipale, con un obiettivo ben preciso: prevenire e verificare le modalità di corretto smaltimento dei rifiuti da parte dei cittadini, individuando anche eventuali furbetti. Che ancora, a distanza di anni dall’entrata in vigore della differenziata porta a porta (nonostante Larciano sia ai primi posti tra i “Comuni ricicloni”), tentano di aggirare – e quindi violare – le norme in materia di tutela ambientale.
Ma i controlli che, in questo caso, si sono concentrati sul territorio di Larciano, hanno ben presto dato i loro frutti. Gli agenti, guidati dal comandante Federico Romani, sono riusciti prima a identificare, e poi a sanzionare, tre persone del luogo non in regola con le modalità previste dal regolamento che disciplina la gestione dei rifiuti. E all’occhio attento del personale della Polizia municipale non è sfuggito neppure un uomo di Monsummano che è stato sorpreso in flagranza mentre smaltiva, in un campo di Larciano, alcuni materiali destinati al recupero, incenerendoli a terra.
«In tutti e quattro i casi – spiega il comandante Romani – abbiamo sanzionato i trasgressori, segnalandoli anche all’Ufficio ambiente del Comune e anche al gestore, per il recupero delle tariffe evase. Questa operazione rientra, comunque, in un progetto più ampio di controllo del territorio. Grazie alla gestione associata della Polizia municipale, infatti, siamo riusciti ad aumentarele ore di pattugliamento e, di conseguenza, i controlli ».
«Per riuscire a rintracciare i responsabili – prosegue Romani – però, è stata fondamentale la collaborazione e la partecipazione attiva della cittadinanza» . Soprattutto nel caso degli abbruciamenti di materie plastiche, infatti, le segnalazioni assumono un ruolo davvero importante.
E nel vicino comune di Lamporecchio, per fronteggiare questo fenomeno sempre più in crescita, i cittadini hanno pensato di organizzare un comitato. La sera e la notte, infatti, non è raro sentire nell’aria – soprattutto nelle frazioni di Borgano, Mastomarco e Cerbaia – l’odore della plastica bruciata, senza riuscire a capire, però, da dove provenga.
«La Polizia municipale – conclude il comandante Romani – è il punto di riferimento sul territorio e sono molto aumentate le richieste di intervento. Continueremo, quindi, in questo senso, potenziando sempre di più i controlli» . (m. t.)
Un’operazione, quella della Municipale, con un obiettivo ben preciso: prevenire e verificare le modalità di corretto smaltimento dei rifiuti da parte dei cittadini, individuando anche eventuali furbetti. Che ancora, a distanza di anni dall’entrata in vigore della differenziata porta a porta (nonostante Larciano sia ai primi posti tra i “Comuni ricicloni”), tentano di aggirare – e quindi violare – le norme in materia di tutela ambientale.
Ma i controlli che, in questo caso, si sono concentrati sul territorio di Larciano, hanno ben presto dato i loro frutti. Gli agenti, guidati dal comandante Federico Romani, sono riusciti prima a identificare, e poi a sanzionare, tre persone del luogo non in regola con le modalità previste dal regolamento che disciplina la gestione dei rifiuti. E all’occhio attento del personale della Polizia municipale non è sfuggito neppure un uomo di Monsummano che è stato sorpreso in flagranza mentre smaltiva, in un campo di Larciano, alcuni materiali destinati al recupero, incenerendoli a terra.
«In tutti e quattro i casi – spiega il comandante Romani – abbiamo sanzionato i trasgressori, segnalandoli anche all’Ufficio ambiente del Comune e anche al gestore, per il recupero delle tariffe evase. Questa operazione rientra, comunque, in un progetto più ampio di controllo del territorio. Grazie alla gestione associata della Polizia municipale, infatti, siamo riusciti ad aumentarele ore di pattugliamento e, di conseguenza, i controlli ».
«Per riuscire a rintracciare i responsabili – prosegue Romani – però, è stata fondamentale la collaborazione e la partecipazione attiva della cittadinanza» . Soprattutto nel caso degli abbruciamenti di materie plastiche, infatti, le segnalazioni assumono un ruolo davvero importante.
E nel vicino comune di Lamporecchio, per fronteggiare questo fenomeno sempre più in crescita, i cittadini hanno pensato di organizzare un comitato. La sera e la notte, infatti, non è raro sentire nell’aria – soprattutto nelle frazioni di Borgano, Mastomarco e Cerbaia – l’odore della plastica bruciata, senza riuscire a capire, però, da dove provenga.
«La Polizia municipale – conclude il comandante Romani – è il punto di riferimento sul territorio e sono molto aumentate le richieste di intervento. Continueremo, quindi, in questo senso, potenziando sempre di più i controlli» . (m. t.)
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