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tribunale
Sottrae dal conto dell’azienda 222.000 euro: condannato
PISTOIA. Un periodo di gravi difficoltà personali ed economiche, avrebbe confessato poi. E aveva pensato di risolverle attingendo al conto dell’azienda per cui lavorava. Con l’intento però, a suo...
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PISTOIA. Un periodo di gravi difficoltà personali ed economiche, avrebbe confessato poi. E aveva pensato di risolverle attingendo al conto dell’azienda per cui lavorava. Con l’intento però, a suo dire, di restituire tutto appena possibile. Se non che l’ammanco – oltre 222.000 euro – fu scoperto prima. Una vicenda che a Marco Flore, 49 anni, di Massa e Cozzile, era costata alla fine una denuncia per furto aggravato. Così come per ricettazione era stato denunciato un suo amico – Giuseppe Spatafora, 40 anni, di Montecatini – sulle cui carte prepagate (nonché su quelle di alcuni suoi familiari), Flore aveva trasferito alcune decine di migliaia degli euro sottratti. Vittima, l’azienda di abbigliamento di Empoli – la Hostage srl – per la quale il Flore lavorava fino a pochi mesi prima che l’ammanco venisse alla luce.
I fatti risalgono al 2011. Giovedì, in tibunale a Pistoia, contro i due si è celebrato il processo per rito abbreviato.
Derubricati i reati in quello di appropriazione indebita in concorso, sono stati condannati a 2 anni di reclusione.
I fatti risalgono al 2011. Giovedì, in tibunale a Pistoia, contro i due si è celebrato il processo per rito abbreviato.
Derubricati i reati in quello di appropriazione indebita in concorso, sono stati condannati a 2 anni di reclusione.
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