Proteste
Sequestrate 400 bottiglie di vino
Provvedimento dei carabinieri ai danni di un commerciante di Larciano
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LARCIANO. Aveva ordinato e regolarmente ricevuto oltre quattrocento bottiglie di vino, per un valore complessivo di quasi cinquemila euro, da un’azienda di Prepotto, un comune della provincia di Udine, noto per le sue attività vitivinicole. E la consegna era stata effettuata nel pomeriggio di lunedì mediante un corriere.
L’acquirente, un commerciante 52enne di Larciano, con alcuni precedenti di polizia a suo carico, aveva pagato però con un assegno bancario emesso da un istituto di credito non più operante, commettendo in sostanza una truffa.
L’azienda vinicola, accortasi del fatto, si è rivolta ai carabinieri di Cividale del Friuli sporgendo denuncia e i militari hanno attivato i colleghi della stazione di Lamporecchio che hanno rinvenuto e sequestrato la merce, procedendo al sequestro di tutta la partita in attesa del provvedimento di restituzione al legittimo proprietario.
L’acquirente, un commerciante 52enne di Larciano, con alcuni precedenti di polizia a suo carico, aveva pagato però con un assegno bancario emesso da un istituto di credito non più operante, commettendo in sostanza una truffa.
L’azienda vinicola, accortasi del fatto, si è rivolta ai carabinieri di Cividale del Friuli sporgendo denuncia e i militari hanno attivato i colleghi della stazione di Lamporecchio che hanno rinvenuto e sequestrato la merce, procedendo al sequestro di tutta la partita in attesa del provvedimento di restituzione al legittimo proprietario.
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