Il Tirreno

Montecatini

permessi facili 

Torna in libertà il legale arrestato ma con il divieto di esercitare

MONTECATINI. Nessun dubbio per il Tribunale del riesame sul coinvolgimento di tutti e tre gli indagati, accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e truffa e arrestati a fine settembre...

1 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Nessun dubbio per il Tribunale del riesame sul coinvolgimento di tutti e tre gli indagati, accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e truffa e arrestati a fine settembre dai carabinieri di Montecatini. Ma per due di loro, secondo i giudici fiorentini non è più necessario, per impedire la reiterazione del reato, mantenere la misura cautelare degli arresti domiciliari. Per questo è stato rimesso in libertà il 45enne avvocato montecatinese ritenuto tra gli artefici di un giro di permessi di soggiorno fatti ottenere illegalmente ad alcuni cittadini stranieri. Il tribunale ha ritenuto che sia sufficiente per evitare che torni a commettere tale reato la misura dell’interdizione dalla professione per il periodo di un anno.

Così come per la collaboratrice esterna del suo studio (anche lei 45 anni, residente a Montecatini), alla quale è stata applicata la misura dell’obbligo di dimora in città e dell’obbligo di presentarsi quotidianamente dai carabinieri. Resta invece ai domiciliari l’imprenditore pratese (solo sulla carta) di 54 anni che avrebbe falsamente attestato l’assunzione degli stranieri da regolarizzare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa