Sicurezza
Residenti assediati nel borgo storico dai lavori in corso
Massa, decine di posti auto inutilizzabili a causa dei cantieri. Accessibile solo ai pedoni via Roma, chiusa anche via Ricasoli
MASSA COZZILE. Circondati dalle transenne, frastornati da trapani e trivelle, sormontati da una mega gru. La principale via Roma praticamente inaccessibile se non ai pedoni adatti alle serpentine (e gli anziani non lo sono) su un selciato in pietra già di per sé ripido. Spariti tra l’altro decine di posti auto. Il borgo storico di Massa è un cantiere a cielo aperto.
Bene i lavori, figuriamoci, ma quando niente e quando tutto: e se le impalcature e le reti in ferro vengono montate nello stesso istante in diversi punti di un paesello, arrivano puntuali i disagi per i residenti. Qui, tra viuzze e piazzette che ci invidiano, abitano più o meno un centinaio di persone. Che adesso si sentono come imprigionate a casa loro, e devono faticare non poco per arrivare alle proprie abitazioni. E così i mugugni non mancano.
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L’opera più importante in corso è il restauro della sala polivalente comunale (costo oltre 200.000 euro), che si trova di fianco al circolo “Giusfredi” e di fronte alla chiesa di Santa Maria Assunta, appena superata Porta Diaz, accesso sud-est del colle. In piazzetta Cavour restano una manciata di stalli dove parcheggiare, è risicato lo spazio per le manovre. Chiusa al passaggio via Ricasoli. L’intervento durerà fino al giugno 2018, così come si presume questi inconvenienti
«D’accordo, c’è l’area di sosta accanto al cimitero, prima di entrare in paese – affermano dal circolo – solo che anche lì una parte del piazzale è stato occupato dalla ditta che si occupa di questi lavori alla sala polivalente. E siamo riusciti con le nostre lamentele a ridurre lo spazio a loro disposizione».
Oggi, all’incrocio tra la provinciale Colligiana e via Marconi, sono una decina i parcheggi inutilizzabili, ne rimangono più o meno 15. C’è poi via Roma che è impraticabile. Novità dell’ultima ora: via libera a un nuovo allacciamento di un privato alla rete del metano, realizzata pochi anni fa. Dunque scavi e nuove tubature che comunque dovrebbero essere conclusi a fine mese. Un po’di pazienza.
Mezzi e operai si aggirano e si sommano ad altri mezzi e operai. Verso nord anche piazza Matteotti (dove ci sono degli uffici comunali) è presa d’assalto dalle maestranze e risulta poco accessibile.
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«Con la chiusura di via Roma non è possibile arrivare a un parcheggio riservato ai residenti che si trova in fondo alla strada – dicono alcuni abitanti – I posti auto che restano in paese spesso sono utilizzati anche dai non residenti che accedono alla Ztl (che parte alle 19, ndr) senza alcun permesso. Poi c’è l’ultimo parcheggio riservato sempre ai residenti che si trova sopra le scuole elementari (in piazzale Don Leone Giani, ndr): anche qui c’è un cantiere da molto tempo e i cartelli di rimozione forzata. Inoltre, all’interno del paese sono in atto altri interventi di ristrutturazione ad immobili privati. Insomma, Massa è circondata dal caos e nonostante le nostre segnalazioni nessuno ci aiuta, né il Comune né la polizia municipale».
C’è da farsi il segno della croce.
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