Attenzione
«Le tessere sono gonfiate» Bufera nella Federcaccia
Patrizio Zipoli (Volpoca) accusa il presidente provinciale Franco Biagini di aver “taroccato” il numero degli iscritti e di volergli revocare l’incarico nell’Atc
2 MINUTI DI LETTURA
PONTE BUGGIANESE. Bufera in Federcaccia provinciale. A non tornare sono le scelte dei membri nel comitato di gestione dell'Atc Pistoia, che si è rinnovato il 21 agosto nominando presidente Massimo Damiani, assessore del Comune di Massa Cozzile, che resterà in carica cinque anni. Il terremoto ha un nome: Patrizio Zipoli, confermato nel comitato per un secondo mandato proprio in quota Federcaccia. Il presidente dell'associazione Volpoca di Ponte Buggianese – tramite l'avvocato Federico Mangiantini - ha scosso l'ambiente inviando una lettera esposto alla Regione (che fa le nomine sui nomi proposti dalle associazioni venatorie e ambientaliste e sul fronte politico) in cui denunciava la presunta inattendibilità della documentazione presentata come autocerficazione dall'associazione di protezione ambientale che conta un componente nell'Atc. In risposta, Federcaccia ha presentato una richiesta di revoca dell'incarico, ancora pendente. Secondo Zipoli è stato taroccato il numero di soci iscritti a questo circolo nel 2016 (700 per i diretti interessati, 250 per chi accusa), con le tessere in eccesso fatte sottoscrivere nel marzo di quest'anno dal presidente provinciale Federcaccia, il pesciatino Franco Biagini. Dunque l'addebito mosso è quello di falso, e l'insinuazione porterebbe alla nullità della nomina. «Ho denunciato una cosa secondo me illegittima – spiega Zipoli – adesso sarà la Regione a verificare e a valutare il da farsi. Io per ora continuo a far parte del comitato di gestione Atc Pistoia, però a seguito delle mie osservazioni Federcaccia provinciale sta tentando in tutti i modi di revocarmi l'incarico. La motivazione della richiesta di sfiducia sta nella mia mancata presenza alla riunione di insediamento del consiglio del 21 agosto scorso, quando avevo già comunicato l'assenza perché in ferie. Nel regolamento Atc è previsto un richiamo ufficiale solo dopo tre assenze consecutive». Come la si vede pare una ritorsione. E c'è già un nome di Federcaccia per il dopo Zipoli: Roberto Nannini, un altro pesciatino, già rappresentante Coldiretti nell'organismo. Il cui vertice comunque non sembra oggi preoccupato dalla piega che sta prendendo la querelle. «È una questione che ci riguarda marginalmente, di fatto è un discorso interno a Federcaccia – dice il presidente Atc Pistoia Damiani – il numero di componenti del comitato di gestione resta invariato. Certo che se ci dovessero essere riscontri alle accuse, si aprirebbero scenari che adesso non conosciamo». Sarà Firenze a pronunciarsi, qui le beghe ci sono.
Luca Signorini
Luca Signorini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
