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Ronde contro i roghi di plastica

I cittadini di Borgano, Cerbaia e Mastromarco riuniti in comitati

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LAMPORECCHIO. L'odore di plastica bruciata si sente anche a chilometri di distanza, insinuandosi nelle case, nonostante le porte e le finestre chiuse.

E anche in base alle segnalazioni arrivate al Comando della locale Polizia municipale, sono tre le frazioni maggiormente interessate dal fenomeno: Borgano, Cerbaia e Mastromarco. Secondo quanto spiegato dai cittadini, gli abbruciamenti di materiali plastici si sono intensificati soprattutto negli ultimi sei mesi. E non è raro la sera, quando cala il sole, e pure la notte, sentire nell'aria l'odore inconfondibile della plastica che va a fuoco, facendo bruciare la gola e gli occhi. «E' difficile - spiegano i cittadini - dalle nostre abitazioni, capire da dove provenga il fumo, spesso trasportato per chilometri dal vento. Per questo stiamo pensando di dare vita a un comitato che vigili sul territorio e impedisca il ripetersi di simili comportamenti che danneggiano la salute di tutti gli abitanti del comune. Ci attiveremo, quindi, per creare una rete attiva di vigilanza che permetta di segnalare tempestivamente alle forze dell'ordine quanto accade la notte. E trovare, se esiste, uno o più colpevoli».

E anche la locale Municipale invita i cittadini a segnalare eventuali abbruciamenti illegittimi. «Ben vengano - dice il comandante Federico Romani - i comitati. La Polizia municipale è il punto di riferimento sul territorio e sono molto aumentate le richieste di intervento. E' fondamentale, però, che i cittadini segnalino con esattezza il luogo dell'abbruciamento. Così riusciremo a intervenire tempestivamente e, se necessario, avviare le indagini». (m.t.)

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