Sicurezza
I licei sportivi si danno appuntamento in città
Oltre 300 tra dirigenti e docenti al “Tuscany Inn” fanno il punto sui primi anni di sperimentazione
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MONTECATINI. Trecento tra dirigenti e docenti, in rappresentanza di 236 scuole e 137 città italiane sono in arrivo, domani e sabato, per il primo convegno nazionale dei licei scientifici sportivi, che si svolgerà al centro congressi Tuscany Inn con l’organizzazione di Comune, Ministero dell’istruzione e ufficio scolastico regionale: l’evento rientra nel programma di “Città europea dello sport 2017”.
L’istituzione dei licei scientifici a indirizzo sportivo (Liss) risale al 2013. Montecatini, fin dall’inizio, si è battuta nelle varie sedi istituzionali per ottenere, insieme a Pistoia, la costituzione dell’indirizzo al liceo Salutati in linea con le sue specificità di città del benessere.
Il convegno, primo in Italia, è pertanto l’occasione per fare una prima indagine conoscitiva su questa sperimentazione: si potrà comprendere meglio quali siano le reali motivazioni degli studenti nella scelta di un liceo sportivo, così come si chiariranno le criticità di questa tipologia di licei, ma sarà anche l’occasione per promuovere lo scambio di “buone pratiche” tra i vari istituti scolastici. I dati di adesione al convegno sono, come accennato, importanti: circa 300 iscritti tra dirigenti, docenti di scienze motorie, coordinatori educazione fisica, dirigenti sportivi e altre figure di sistema, molti dei quali partecipano in rappresentanza dei 236 licei scientifici a indirizzo sportivo, scuole paritarie e convitti nazionali con classi a indirizzo sportivo, provenienti da 137 città di tutte le regioni d’Italia.
Il sindaco sottolinea l’importanza di ospitare nell’anno europeo dello sport un evento di questo genere: «Fin dalla istituzione dei licei sportivi – dice Giuseppe Bellandi – Montecatini ha capito l’importanza di avere questa possibilità di offerta formativa sul proprio territorio, che va a esplicitare quella che è la mission istituzionale della città: terme, benessere e sport costituiscono da sempre i settori su cui intervenire sia in ambito culturale e sociale, sia turistico. La nomina a Città europea 2017 ha rappresentato in questo senso non solo il coronamento di politiche che da anni stiamo mettendo in campo, ma un’apertura al futuro per dare impulso ad alcuni ambiti convergenti con lo sport come quello formativo. Senza dimenticare che questo convegno rappresenta per noi anche un’opportunità per aprire le porte al turismo scolastico».
L’istituzione dei licei scientifici a indirizzo sportivo (Liss) risale al 2013. Montecatini, fin dall’inizio, si è battuta nelle varie sedi istituzionali per ottenere, insieme a Pistoia, la costituzione dell’indirizzo al liceo Salutati in linea con le sue specificità di città del benessere.
Il convegno, primo in Italia, è pertanto l’occasione per fare una prima indagine conoscitiva su questa sperimentazione: si potrà comprendere meglio quali siano le reali motivazioni degli studenti nella scelta di un liceo sportivo, così come si chiariranno le criticità di questa tipologia di licei, ma sarà anche l’occasione per promuovere lo scambio di “buone pratiche” tra i vari istituti scolastici. I dati di adesione al convegno sono, come accennato, importanti: circa 300 iscritti tra dirigenti, docenti di scienze motorie, coordinatori educazione fisica, dirigenti sportivi e altre figure di sistema, molti dei quali partecipano in rappresentanza dei 236 licei scientifici a indirizzo sportivo, scuole paritarie e convitti nazionali con classi a indirizzo sportivo, provenienti da 137 città di tutte le regioni d’Italia.
Il sindaco sottolinea l’importanza di ospitare nell’anno europeo dello sport un evento di questo genere: «Fin dalla istituzione dei licei sportivi – dice Giuseppe Bellandi – Montecatini ha capito l’importanza di avere questa possibilità di offerta formativa sul proprio territorio, che va a esplicitare quella che è la mission istituzionale della città: terme, benessere e sport costituiscono da sempre i settori su cui intervenire sia in ambito culturale e sociale, sia turistico. La nomina a Città europea 2017 ha rappresentato in questo senso non solo il coronamento di politiche che da anni stiamo mettendo in campo, ma un’apertura al futuro per dare impulso ad alcuni ambiti convergenti con lo sport come quello formativo. Senza dimenticare che questo convegno rappresenta per noi anche un’opportunità per aprire le porte al turismo scolastico».
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