Gioco
Il giudice convalida l’arresto ma lascia liberi i ladri delle slot
MONTECATINI. Arresti convalidati, ma subito rimessi in libertà i tre ladri salernitani che domenica mattina erano finiti in manette, sorpresi dai carabinieri mentre, fingendo di giocare, rubavano le...
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MONTECATINI. Arresti convalidati, ma subito rimessi in libertà i tre ladri salernitani che domenica mattina erano finiti in manette, sorpresi dai carabinieri mentre, fingendo di giocare, rubavano le monete dalle slot machine del “Bingo Regina” di via del Gallo, a Montecatini. Ieri mattina, dopo la notte passata n camera di sicurezza, i tre – 26, 37 e 38 anni – sono comparsi per la direttissima davanti al giudice monocratico, che, dopo la convalida, in attesa del processo, rinviato per termini a difesa, ha ritenuto non fosse necessario loro applicare misure restrittive in attesa dell’udienza.
Erano stati i titolari della sala giochi a chiedere l’aiuto dei carabinieri dopo che per diversi giorni avevano scoperto ammanchi inspiegabili nelle loro slot. E dopo alcuni giorni di appostamenti, i militari dell’Arma avevano svelati il mistero. I tre avevano realizzato artigianalmente un attrezzo costituito da un filo di ferro sagomato ad hoc che veniva introdotto nella fessura dove si inseriscono le monete: uno si metteva frontalmente alla slot e fingeva di giocare, inserendo in realtà il marchingegno nella fessura, mentre gli altri due complici si posizionavano ai lati per coprirlo.
Erano stati i titolari della sala giochi a chiedere l’aiuto dei carabinieri dopo che per diversi giorni avevano scoperto ammanchi inspiegabili nelle loro slot. E dopo alcuni giorni di appostamenti, i militari dell’Arma avevano svelati il mistero. I tre avevano realizzato artigianalmente un attrezzo costituito da un filo di ferro sagomato ad hoc che veniva introdotto nella fessura dove si inseriscono le monete: uno si metteva frontalmente alla slot e fingeva di giocare, inserendo in realtà il marchingegno nella fessura, mentre gli altri due complici si posizionavano ai lati per coprirlo.
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