Il dolore
Torna la corsa dei camerieri e ci saranno anche gli studenti
Montecatini "invasa" dalle camice bianche: la gara su un percorso di 2,5 chilometri
MONTECATINI. La corsa dei camerieri sta diventando un appuntamento fisso di inizio autunno nella cittadina termale. Giunta alla nona edizione, la manifestazione fu fortemente voluta da Nerio Natalini, indimenticato insegnante dell’Istituto Alberghiero Martini, dove ha “cresciuto” soprattutto sotto l’aspetto umano generazioni di professionisti ed imprenditori del settore. L’idea gli era balenata osservando la folla oceanica in camicia bianca e papillon invadere e prendere possesso di Parigi. Nella Ville Lumière, infatti, questa atipica competizione è una sorta di festa nazionale da quasi un secolo. Il bello è che l’unica cosa che il concorrente non deve fare è proprio correre, pena squalifica. E comunque, nello specifico, col fardello che ogni partecipante dovrà portare, correre è praticamente impossibile.
Oggi, 15 ottobre, Montecatini sarà invasa dalle camicie bianche che daranno vita alla kermesse denominata 4° Memorial Nerio Natalini, scomparso nel 2013. L’organizzazione è affidata all’associazione “In Montecatini – Le Vie dello Shopping”, presieduta da Claudio Chimenti, all’Istituto Martini ed all’Alex Alberghiera, in stretta collaborazione col secondogenito di Nerio, Tommaso Natalini. Oltre agli esercizi che parteciperanno all’evento coi loro dipendenti, è folta la schiera degli iscritti degli istituti alberghieri provenienti da tutta Italia e presenti a Food&Book. Gareggeranno con la formula “Corri per me” che sorteggia un allievo tra gli istituti presenti da abbinare ad attività imprenditoriali. I pretendenti al titolo si daranno battaglia a colpi di vassoio, bicchieri e libri sul percorso di 2,5 km. Si gareggia in divisa da lavoro con scarpe “regolamentari” scure. Niente tute o “ginniche”. È previsto un bonus per le divise impeccabili. Il via sarà dato dal professor Riccardo Monti, accompagnato da Miss Montecatini Gaia Pardini, alle 11 dal Tettuccio (dove sarà anche l’arrivo. Alessandro Martini sarà il conduttore dell’evento mentre Andrea Luchi, ex allievo dell’Alberghiero e noto dirigente sportivo, si armerà di megafono per commentare la corsa dall’ammiraglia. Ogni “atleta” partirà con vassoio, due bicchieri e una tazzina vuota. Dopo 500 metri, prova di abilità sul viale Verdi, dove i concorrenti dovranno riempire per metà un bicchiere con l’acqua e portare sul vassoio pure la bottiglia. Al secondo stop vicino al chiosco gestito dagli Amici dell’Alberghiero, in piazza, bisognerà stappare una bottiglia di vino e riempire a metà l’altro bicchiere vuoto, conservando il tappo. Infine, prima dell’arrivo, su via Cavallotti ai vari oggetti i camerieri aggiungeranno un libro, in sintonia con “Food and Book”. Non basterà essere svelti ma occorrerà pure non incorrere nelle penalità.
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