Il Tirreno

Montecatini

Rubavano soldi dalle slot, arrestati al Bingo Regina

Il denaro e gli oggetti da scasso recuperati dai carabinieri
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Il denaro e gli oggetti da scasso recuperati dai carabinieri

Montecatini, i tre avevano escogitato un sistema per sottrarre denaro senza danneggiare le macchinette

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MONTECATINI. Da diversi giorni i titolari delle sale giochi notavano ammanchi di denaro. Consistenti. Non riuscivano a capire come potessero avvenire i furti, perché le slot non presentavano segni di manomissione. 

Il fatto è stato segnalato ai carabinieri e dopo alcuni giorni di indagini il mistero è stato svelato. A finire in carcere, con l'accusa di furto aggravato, nella mattina di sabato 14 ottobre, sono stati tre salernitani di 37, 26 e 38 anni, tutti con precedenti penali per reati contro il patrimonio. Sono stati colti in flagranza di reato dai militari dell'aliquota Radiomobile della Compagnia carabinieri di Montecatini, che  avevano predisposto servizi mirati di controllo nelle sale giochi prese di mira. L'attenzione si era ben presto posata sui tre uomini, gente non del posto, mai vista in precedenza, ed erano scattati i controlli.

Sono stati bloccati al "Bingo Regina", in via del Gallo. Avevano realizzato artigianalmente un attrezzo costituito da un filo di ferro sagomato ad hoc, che veniva introdotto nella fessura dove si inseriscono le monete. Il modus operandi era collaudato e non facile da smascherare. "Lavorare" in tre era d'obbligo: uno si metteva frontalmente alla slot e fingeva di giocare, inserendo in realtà il marchingegno nella fessura, mentre gli altri due complici si posizionavano ai lati, in modo da coprire completamente la visuale e far sembrare che fossero semplici amici del giocatore.

Durante la perquisizione personale i tre sono stati trovati in possesso di 1.100 euro in contanti, ritenuti il ricavato dei furti, e di tre oggetti usati per il prelievo di denaro. Sono in corso ulteriori indagini per verificare l'eventuale responsabilità penale dei tre in relazione ad altri furti commessi nei giorni precedenti con modalità analoghe. I tre presunti ladri sono stati trasferiti nelle camere di sicurezza delle caserme di Montecatini e Pistoia a disposizione della magistratira, in attesa del giudizio con rito direttissimo che si celebrerà nella mattina di lunedì 16 al tribunale di Pistoia.

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