Attenzione
Decine di chef insieme per nonna Peppina
Un grande evento organizzato da Igles Corelli in favore dell’anziana sfrattata che ha commosso l’Italia
LAMPORECCHIO. Gli chef di tutta Italia si mobilitano a sostegno di nonna Peppina, in un grande evento di solidarietà, l’11 novembre prossimo, a Villa Rospigliosi di Lamporecchio. Le immagini di Giuseppa Fattori, l’anziana terremotata che lascia, in lacrime, la sua casetta di legno a San Martino di Fiastra, in provincia di Macerata, hanno commosso l’Italia intera. Una donna esile, Peppina, con 95 anni di vita alle spalle e un’immensa tristezza negli occhi. La sua abitazione, dopo il sisma, non era più agibile e così le figlie hanno costruito per lei un’accogliente chalet in un terreno di sua proprietà; ma nemmeno la sua età avanzata è servita a risparmiarla dallo sfratto e dal sequestro dell’immobile, ritenuto abusivo.
Ma quegli occhi gonfi dal pianto non sono passati inosservati. E per lei si sono mobilitati oltre 40 rinomati cuochi italiani che si sono dati appuntamento a Villa Rospigliosi di Lamporecchio, dove si trova il ristorante Atman del pluristellato chef Igles Corelli.
«Se qualcuno deve stare per strada – spiega Corelli – che sia il cibo, non un’anziana terremotata. Vedere in televisione una donna di 95 anni, costretta a vivere in un container, senza nemmeno i servizi igienici, mi ha stretto il cuore. Allora mi sono detto: dobbiamo fare qualcosa. E per aiutare nonna Peppina faremo ciò che sappiamo fare meglio: cucinare, deliziando il palato degli ospiti con il cibo».
Ma non del cibo qualunque sarà servito a Villa Rospigliosi. «Sarà un grande evento di street food – prosegue Corelli – che darà vita a un gesto corale di solidarietà che unisce chef e territorio, maestri della cucina e persone, tutti a favore di nonna Peppina».
Il capolavoro architettonico del ‘600 di Gian Lorenzo Bernini aprirà quindi le sue porte a chiunque voglia sostenere la causa. «Sarà una festa-evento dedicata al cibo di strada – aggiunge chef Corelli – con decine di cuochi, compreso il team di Compagnia degli Chef, promotore dell’iniziativa, a cui ha aderito anche il gruppo di Top Italia Chef. Alla serata, poi, saranno presenti anche alcuni cuochi di Atlatichef».
Decine di isole di degustazione (al costo di 5 euro ciascuna), insieme a pregiati vini, accompagneranno gli ospiti in un viaggio alla scoperta dei sapori di tutta Italia. E il ricavato dell’iniziativa sarà destinato a favore di nonna Peppina, perché, per lei, possa esserci un nuovo inizio. Una speranza, dopo la tempesta che ha sconvolto, all’improvviso, la sua vita.
«La vicinanza al territorio – conclude chef Corelli – non sta solo nella ricerca degli ingredienti locali in un piatto, ma in gesti concreti a favore degli altri. Quella dell’11 novembre sarà, in sostanza, un momento speciale di raccolta fondi alla scoperta dei cibi di strada, reinterpretati dai grandi della cucina made in Italy, con un fine solidale. Tutti uniti, per nonna Peppin
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