Il dolore
Mercato settimanale da rivedere
Confcommercio chiede anche la riapertura ai veicoli di via Andreotti e via Ricasoli
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PESCIA. «Riaprire al traffico via Libero Andreotti e via Ricasoli il sabato mattina e rivedere la sperimentazione del mercato settimanale di Pescia».
Queste, in breve, le richieste avanzate da Confcommercio nella petizione sottoscritta da 102 aziende del centro storico e presentata la scorsa settimana al commissario prefettizio.
In vista della scadenza di novembre del periodo di sperimentazione avviata dall’ex sindaco Oreste Giurlani, l’Associazione si è mobilitata per scongiurarne la proroga e, quindi, il protrarsi di una situazione che ha già causato, a suo dire numerose difficoltà alle imprese. «Prime fra queste, senza dubbio, le criticità di accesso a Pescia il sabato mattina a causa del congestionamento del traffico dovuto alla chiusura di via Libero Andreotti e via Ricasoli».
La situazione è diventata «insostenibile per le attività del centro che ne chiedono con forza la riapertura, possibile attraverso lo spostamento dei banchi da via Libero Andreotti a Piazza XX Settembre o in altra zona».
«I commercianti hanno già pagato un prezzo troppo alto per le scelte sbagliate della giunta Giurlani – scrive la Confcommercio – e proprio adesso che stiamo andando verso le festività natalizie, uno dei periodi più importanti per l’economia locale, una scelta sbagliata comporterebbe un’ulteriore e consistente ricaduta sulle loro spalle».
Per questo motivo Confcommercio, insieme a una delegazione di aziende firmatarie, ha chiesto di incontrare urgentemente il Commissario prefettizio con l’intento di porre fine a questo «difficile periodo di sperimentazione» e trovare una soluzione «che guardi realmente allo sviluppo delle attività commerciali pesciatine e, quindi, della città stessa».
Queste, in breve, le richieste avanzate da Confcommercio nella petizione sottoscritta da 102 aziende del centro storico e presentata la scorsa settimana al commissario prefettizio.
In vista della scadenza di novembre del periodo di sperimentazione avviata dall’ex sindaco Oreste Giurlani, l’Associazione si è mobilitata per scongiurarne la proroga e, quindi, il protrarsi di una situazione che ha già causato, a suo dire numerose difficoltà alle imprese. «Prime fra queste, senza dubbio, le criticità di accesso a Pescia il sabato mattina a causa del congestionamento del traffico dovuto alla chiusura di via Libero Andreotti e via Ricasoli».
La situazione è diventata «insostenibile per le attività del centro che ne chiedono con forza la riapertura, possibile attraverso lo spostamento dei banchi da via Libero Andreotti a Piazza XX Settembre o in altra zona».
«I commercianti hanno già pagato un prezzo troppo alto per le scelte sbagliate della giunta Giurlani – scrive la Confcommercio – e proprio adesso che stiamo andando verso le festività natalizie, uno dei periodi più importanti per l’economia locale, una scelta sbagliata comporterebbe un’ulteriore e consistente ricaduta sulle loro spalle».
Per questo motivo Confcommercio, insieme a una delegazione di aziende firmatarie, ha chiesto di incontrare urgentemente il Commissario prefettizio con l’intento di porre fine a questo «difficile periodo di sperimentazione» e trovare una soluzione «che guardi realmente allo sviluppo delle attività commerciali pesciatine e, quindi, della città stessa».
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