La manifestazione
A Staffoli commosso saluto a Febo
Anche tanti studenti dell’alberghiero Martini ai funerali dello chef di 22 anni
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STAFFOLI. Una folla di giovani. Un lungo corteo carico di amicizia e di dolore, in un pomeriggio assolato che Staffoli non potrà dimenticare. Tantissimi i ragazzi che ieri hanno preso parte all’ultimo saluto a Francesco Bocciardi, il giovane chef 22enne residente a Pescia ucciso da una grave malattia. Il dolore dei genitori e del fratello Federico condiviso da un intero paese, insieme ai tanti amici e agli ex compagni dell’istituto alberghiero di Montecatini, arrivati al funerale con la bandiera della scuola e con gli allievi in divisa. Sono proprio gli amici ad accompagnare a spalla, fin dentro la chiesa, l’indimenticabile “Febo”: «Per noi eri oltre che un amico, eri un fratello» ha detto uno di loro leggendo uno dei messaggi pieni di affetto che hanno commosso tutti. «Non sei mai stato solo perché la famiglia e gli amici ti sono sempre stati vicini. E solo non sarai più, ormai sei parte di tutti noi». Un legame sottolineato anche dal parroco nell’omelia, ricordando che «la squadra del cuore di Francesco erano gli amici. Era un ragazzo solare, con un sorriso che trasmetteva agli altri la luce di dio».
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