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Pini pericolosi a Buggiano e i fondi non ci sono

Pini pericolosi a Buggiano e i fondi non ci sono

Sulla provinciale Lucchese un albero è già caduto un mese fa, altri sono a rischio L’allarme dei vigili del fuoco ma la Provincia non ha soldi per intervenire

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BORGO A BUGGIANO. A tutti gli automobilisti che quotidianamente percorrono la provinciale: quando passate per Borgo a Buggiano fate gli scongiuri, oppure il segno della croce, o quello che volete perché da un momento all’altro un pino potrebbe cadervi in testa. Se vi sembra un’esagerazione andate a chiedere a quella famiglia che la mattina dello scorso 11 settembre si è vista cadere nel giardino di casa un pino che ancor oggi non è stato tolto. Per fortuna è caduto in giardino, non sulla casa né ha invaso la carreggiata. Ma la fortuna, si sa, tende a girare. E allora sarebbe meglio intervenire prima che questo episodio, giunto come un’avvisaglia, non si ripeta causando danni ben più gravi. L’allarme sulla pericolosità dei pini che si trovano ai due lati della provinciale Lucchese, nel tratto compreso fra il semaforo sull’incrocio che porta nel centro del paese e l’altro semaforo posto sull’incrocio con via XXIV maggio, arriva dal Comando dei vigili del fuoco. I vigili, intervenuti la mattina dell’11 settembre sul luogo in cui è caduto il pino, hanno effettuato un controllo su tutti gli alberi presenti sulla provinciale e stilato un verbale in cui chiaramente si afferma che sono necessari degli interventi urgenti per garantire la sicurezza e l’incolumità delle persone. Sul verbale si legge infatti che sono state evidenziate «Tre situazioni da verificare sulle alberature lungo la strada». «Nello specifico - continua il documento - la sesta pianta di pino che si trova sul lato sinistro a partire dall’incrocio di via XXIV maggio in direzione Montecatini, da quanto potuto rilevare visivamente, pur non presentando segni evidenti di cedimento alla base, manifesta una marcata inclinazione verso il centro della sede stradale. Oltre ciò abbiamo potuto rilevare la presenza di due rami pericolanti, già parzialmente distaccati, di cui è stata operata l’immediata rimozione. Per quanto sopra, in conseguenza del contesto e delle circostanze descritte, permanendo il dubbio sullo stato di conservazione generale, quindi dell’integrità e sicurezza delle alberature presenti lungo tutto il tratto stradale indicato, è fatto invito all’ente in indirizzo di voler disporre e adottare i provvedimenti di competenza a salvaguardia della pubblica e privata incolumità». Il verbale è stato inviato alla Provincia. Sarebbe quest’ultima a dover effettuare la manutenzione e gli interventi sulla strada, trattandosi di una provinciale, ma come più volte affermato dal presidente Rinaldo Vanni, mancano i fondi per intervenire. Il problema però resta e speriamo che qualcuno riesca a intervenire prima che un altro pino cada. Francesca Maltagliati

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