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Montecatini

“Bike sharing”, parte un esposto

“Bike sharing”, parte un esposto

Ex consigliere regionale chiede chiarimenti sul rispetto delle clausole del contratto

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MONTECATINI. Il “bike sharing” di Montecatini finisce in Procura. A presentare un esposto ci ha pensato infatti Carlo Maltagliati, ex consigliere regionale. Che nella sua missiva riepiloga i fatti, ricordando che il 26 gennaio i consiglieri comunali Andrea Quaranta e Alberto Lapenna, hanno presentato un’interrogazione al sindaco ricordando che «il progetto di bike sharing prevedeva di installare 21 pensiline, dove dovevano essere posti 105 biciclette e 10 veicoli elettrici oggetto dell’offerta presentata il 30 giugno 2014, per una spesa, si dice, di 600.000 euro. Il 21 febbraio analoga interrogazione scritta, ancor più dettagliata, è stata fatta dal consigliere Luca Baroncini. Il 27 febbraio le interpellanze sono state discusse in consiglio con una spiegazione della maggioranza molto fumosa: è vero che di biciclette ne erano state installate circa un terzo delle 105 previste, ma questo dipendeva dalla ditta che le produceva, che era fallita, e quindi la bike sharing aveva difficoltà a mettere disponibili le altre; per le 10 macchine elettriche, sarebbero arrivate entro qualche settimana, ma a tutt’oggi non si sono viste».

«La cosa grave – prosegue – è che un sindaco firmi un contratto con una ditta che offre dei servizi e, se questo non viene rispettato, non se ne preoccupa. È vero che il Comune partecipa per 12.500 euro annui e il rimanente lo ha messo la Regione, ma sono sempre soldi dei cittadini. Qualora la ditta avesse già ricevuto una parte o tutto il compenso senza ,ottemperato alle clausole, si potrebbe annoverare una eventuale truffa, un danno erariale, di cui ne sono a conoscenza sindaco e giunta senza averlo denunciato alle autorità».

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