Sicurezza
«Sicurezza, in arrivo solo due vigili. Non si può fare di più»
L’assessore alla Polizia Municipale Ialuna risponde alla consigliera Motroni
MONTECATINI. « I recenti episodi di piogge cicloniche che si sono abbattute sulla Toscana e sulla nostra città, determinate in parte da accertati cambiamenti climatici, ci fanno ritenere che le stesse non siano, da ora in avanti, da considerarsi più eventi eccezionali ma eventi possibili. Pur nella consapevolezza che non possiamo eliminare i rischi ma imparare il metodo di pianificazione, cominciando a conviverci, ci chiediamo: ma se l’acqua fosse caduta a Montecatini, invece che a Livorno, cosa sarebbe successo?». Lo ha chiesto con una interrogazione venerdì pomeriggio, 29 settembre, in consiglio Silvia Motroni capogruppo della lista Ora. A rispondere è stato l’assessore ai lavori pubblici Franco Pazzaglini: «Voglio elencare i controlli e le puliture fatte. Relativamente al Rio Salsero, sono state fatte ispezioni in via Tripoli, viale Verdi, nella zona nord per intenderci. Relativamente al Rio Sant’Antonio, ci siamo occupati di via Manin, via da Vinci, via Sant’Antonio e via delle Magnolie. Le puliture delle caditoie vengono fatte periodicamente. A seguito delle criticità abbiamo effettuato manutenzioni straordinarie come il ripristino della fogna davanti al Tettuccio e in via Savi. Inoltre sono state eseguite nuove fognature in pineta, nell’area della Fortuna. Sul piano idraulico, il nostro territorio è ampiamente conosciuto e studiato».
Silvia Motroni ha presentato poi una interrogazione sulla sicurezza: «Occorre fare un’analisi su come intervenire al fine di ottenere buoni risultati in termini di protezione della città che ha una vocazione termale. È necessario avere un piano strategico di prevenzione che veda coinvolti gli agenti della Polizia Municipale a fianco delle forze dell’ordine per fronteggiare una situazione di inquietante insicurezza e degrado che anche i recenti episodi di cronaca testimoniano, rivedendo non solo l’organico non adeguato ma anche una turnazione notturna».
Bruno Ialuna, assessore alla polizia municipale, ha risposto: «Il numero dei vigili non è sufficiente per coprire le esigenze e le necessità. Siamo distanti dalla media degli anni Ottanta, quando si contavano 80 unità. Tuttavia, assumere non è semplice. Ci sono lacci, lacciuoli e normative. Possiamo contare solo sulla mobilità: a breve arriveranno altri due vigili. A quelli che ci sono non posso che fare i complimenti: ci sono 1.100 pratiche da evadere e nessuna residenza nell’ultimo anno è stata autorizzata in ritardo. Se domani dovesse arrivare la possibilità di reclutare 50 o 60 vigili in più, sarei il primo a festeggiare. Non chiedo altro».
A proposito del mercato coperto e dell’interrogazione che aveva presentato Cristiano Berti (M5S) sollevando dubbi sull’aggiudicazione della gestione del mercato all’immobiliare Le Padulette, e sottolineando che dopo più di un anno dalla fine della gara non è ancora stato firmato il contratto di concessione, il sindaco Bellandi ha letto una relazione dell’avvocato Rossana Parlanti. Dove si afferma che i tempi non sono scaduti in base alla normativa di riferimento. (g. l. p.)
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