La manifestazione
Primo daspo per i parcheggiatori abusivi
Pugno duro della Polizia municipale: in due allontanati per accattonaggio molesto nei parcheggi ex Lazzi e San Marco
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MONTECATINI. Partono le prime segnalazioni di Daspo urbano alla questura per accattonaggio molesto fatto nei parcheggi ex-Lazzi e San Marco. È questo il risultato del lavoro della polizia municipale, che ha elevato un totale di 4 verbali (dei quali due con ordine di allontanamento dal luogo in cui veniva svolta la “attività”) e proceduto anche a multare con 5mila euro una donna che guidava senza aver mai conseguito la patente e chiuso una palestra.
Dopo le modifiche al regolamento di polizia urbana, fatte in sintonia con la legge Minniti, avvenuta lo scorso 16 agosto, la Municipale ha attuato una serie di controlli mirati all’accertamento di violazioni per contrastare il degrado urbano. Affinché si verifichi questo devono avvenire comportamenti reiterati da parte di soggetti che non consentono la libera fruizione degli spazi ai cittadini. Pertanto il comando ha attivato specifici servizi con personale in divisa e in borghese. I risultati sono subito arrivati con l’accertamento di 4 verbali e due ordini di allontanamento delle persone controllate: si tratta di soggetti che disturbavano i cittadini in due parcheggi (ex Lazzi e via San Marco), con episodi di accattonaggio molesto, “promuovendosi” al ruolo di posteggiatori abusivi. Gli accertamenti sono finalizzati, in caso di reiterazione, al provvedimento di allontanamento da parte della polizia municipale e di un successivo provvedimento, il cosiddetto “Daspo urbano”, che può emettere il questore.
Per quanto riguarda gli interventi sulle strade, da segnalare anche la sanzione a una cittadina extracomunitaria che guidava da tempo senza averne mai conseguito il titolo. La polizia municipale ha redatto un verbale con una sanzione amministrativa di 5mila euro, oltre al fermo del veicolo per 3 mesi che non potrà essere utilizzato dal proprietario. Quest’ultimo è stato ulteriormente sanzionato per incauto affidamento del mezzo alla donna che non aveva requisiti per guidarlo. Intanto proseguono i controlli anche in ambito commerciale: dopo i sequestri di merce ai venditori ambulanti abusivi, la polizia municipale ha individuato una palestra che non aveva provveduto a comunicare l’inizio delle attività come previsto dalla normativa in materia di attività sportive. Pesante la sanzione amministrativa di oltre 2mile euro e quella accessoria della chiusura della struttura. «Sono i primi risultati – dice il comandante dei vigili Domenico Gatto - che le nuove disposizioni di legge ci hanno consentito di ottenere. La Municipale proseguirà nella sua attività e nei controlli a tutela del decoro urbano, confidando anche nelle nuove assunzioni».
David Meccoli
Dopo le modifiche al regolamento di polizia urbana, fatte in sintonia con la legge Minniti, avvenuta lo scorso 16 agosto, la Municipale ha attuato una serie di controlli mirati all’accertamento di violazioni per contrastare il degrado urbano. Affinché si verifichi questo devono avvenire comportamenti reiterati da parte di soggetti che non consentono la libera fruizione degli spazi ai cittadini. Pertanto il comando ha attivato specifici servizi con personale in divisa e in borghese. I risultati sono subito arrivati con l’accertamento di 4 verbali e due ordini di allontanamento delle persone controllate: si tratta di soggetti che disturbavano i cittadini in due parcheggi (ex Lazzi e via San Marco), con episodi di accattonaggio molesto, “promuovendosi” al ruolo di posteggiatori abusivi. Gli accertamenti sono finalizzati, in caso di reiterazione, al provvedimento di allontanamento da parte della polizia municipale e di un successivo provvedimento, il cosiddetto “Daspo urbano”, che può emettere il questore.
Per quanto riguarda gli interventi sulle strade, da segnalare anche la sanzione a una cittadina extracomunitaria che guidava da tempo senza averne mai conseguito il titolo. La polizia municipale ha redatto un verbale con una sanzione amministrativa di 5mila euro, oltre al fermo del veicolo per 3 mesi che non potrà essere utilizzato dal proprietario. Quest’ultimo è stato ulteriormente sanzionato per incauto affidamento del mezzo alla donna che non aveva requisiti per guidarlo. Intanto proseguono i controlli anche in ambito commerciale: dopo i sequestri di merce ai venditori ambulanti abusivi, la polizia municipale ha individuato una palestra che non aveva provveduto a comunicare l’inizio delle attività come previsto dalla normativa in materia di attività sportive. Pesante la sanzione amministrativa di oltre 2mile euro e quella accessoria della chiusura della struttura. «Sono i primi risultati – dice il comandante dei vigili Domenico Gatto - che le nuove disposizioni di legge ci hanno consentito di ottenere. La Municipale proseguirà nella sua attività e nei controlli a tutela del decoro urbano, confidando anche nelle nuove assunzioni».
David Meccoli
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