Sicurezza
Arriva l’App per smascherare il traffico illecito dei rifiuti
di Martina Trivigno
Parla Andrea Simoni, nuovo comandante del corpo di polizia municipale di Pieve a Nievole «Basterà fare una foto alla targa per sapere se il veicolo è autorizzato a quel genere di trasporto»
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PIEVE A NIEVOLE. È una semplice App per smartphone, in grado, però, di tracciare, in tempo reale, i rifiuti. Dal produttore, fino alla conclusione del loro ciclo, con l’arrivo nell’impianto di smaltimento. Un progetto sperimentale in tre regioni d’Italia, a cui ha aderito anche il Comune di Pieve a Nievole. Uno strumento utile e di facile utilizzo, per far fronte al sempre più dilagante fenomeno del traffico illecito di rifiuti. Risale a giovedì scorso la firma del protocollo d’intesa, a Firenze, sulla legalità ambientale tra la Camera di commercio, la Procura, il Ministero dell’Ambiente e i carabinieri, a cui ha preso parte anche la Polizia municipale di Pieve. «A breve – spiega il neo-comandante Andrea Simoni, arrivato nei mesi scorsi nel comune pievarino, dopo un’esperienza ventennale al Comando della Municipale di San Marcello – saremo dotati di un’applicazione, creata dalla società Ecocerved, che consentirà, soltanto fotografando la targa del mezzo che sta trasportando i rifiuti, di accedere all’albo nazionale dei gestori ambientali».
«Grazie al patrimonio informativo in materia ambientale di cui disporremo – prosegue Simoni – avremo la possibilità di monitorare, in tempo reale, le autorizzazioni dei mezzi che si occupano del trasporto. In questo modo saremo in grado di contrastare più facilmente i fenomeni criminali. Tutto senza alcun costo per l’amministrazione comunale, che ci ha dato, fin dal primo momento, grande supporto». E oltre al controllo del territorio sul fronte dell’abbandono illegale dei rifiuti, la Polizia municipale di Pieve a Nievole sta organizzando anche dei servizi contro le velocità eccessive e anche per verificare la corretta copertura assicurativa delle auto in circolazione. «Tra la fine del mese di settembre e l’inizio di ottobre – spiega il comandante – saremo presenti sulle strade del nostro comune con il “Segugio” , per controllare se il veicolo è coperto da assicurazione e se ha effettuato la revisione». E a pochi mesi dal suo insediamento al comando di Pieve, il bilancio è positivo. «Questa cittadina – dice – è stata per me una piacevole sorpresa. Qui ho trovato una comunità coesa e operosa, in cui non sono presenti particolari criticità. Abbiamo dato vita ad azioni di contenimento della prostituzione, organizzando dei servizi notturni, almeno due fine settimana al mese».
«Il primo aspetto, poi, con cui mi sono dovuto confrontare, una volta qui – conclude Simoni– è stato il raddoppio ferroviario. Le attività messe in campo, e mi riferisco soprattutto alla “rotonda naturale” all’incrocio tra via Roma e via Bonamici, si sono rivelate un’esperienza positiva, che non ha creato particolare disagio. È vero, è stato allungato un po’il percorso, ma il traffico è riuscito a scorrere in maniera fluente. E, adesso, non resta che affrontare la seconda parte dei lavori».
«Grazie al patrimonio informativo in materia ambientale di cui disporremo – prosegue Simoni – avremo la possibilità di monitorare, in tempo reale, le autorizzazioni dei mezzi che si occupano del trasporto. In questo modo saremo in grado di contrastare più facilmente i fenomeni criminali. Tutto senza alcun costo per l’amministrazione comunale, che ci ha dato, fin dal primo momento, grande supporto». E oltre al controllo del territorio sul fronte dell’abbandono illegale dei rifiuti, la Polizia municipale di Pieve a Nievole sta organizzando anche dei servizi contro le velocità eccessive e anche per verificare la corretta copertura assicurativa delle auto in circolazione. «Tra la fine del mese di settembre e l’inizio di ottobre – spiega il comandante – saremo presenti sulle strade del nostro comune con il “Segugio” , per controllare se il veicolo è coperto da assicurazione e se ha effettuato la revisione». E a pochi mesi dal suo insediamento al comando di Pieve, il bilancio è positivo. «Questa cittadina – dice – è stata per me una piacevole sorpresa. Qui ho trovato una comunità coesa e operosa, in cui non sono presenti particolari criticità. Abbiamo dato vita ad azioni di contenimento della prostituzione, organizzando dei servizi notturni, almeno due fine settimana al mese».
«Il primo aspetto, poi, con cui mi sono dovuto confrontare, una volta qui – conclude Simoni– è stato il raddoppio ferroviario. Le attività messe in campo, e mi riferisco soprattutto alla “rotonda naturale” all’incrocio tra via Roma e via Bonamici, si sono rivelate un’esperienza positiva, che non ha creato particolare disagio. È vero, è stato allungato un po’il percorso, ma il traffico è riuscito a scorrere in maniera fluente. E, adesso, non resta che affrontare la seconda parte dei lavori».
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