Il Tirreno

Montecatini

Sicurezza, sindaci in campo ma non possono fare da soli

di Martina Trivigno
L’intervento di Giorgio Silli alla festa provinciale di Forza Italia al Minigolf di Montecatini (Foto Nucci)
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L’intervento di Giorgio Silli alla festa provinciale di Forza Italia al Minigolf di Montecatini (Foto Nucci)

Silli, responsabile del dipartimenti immigrazione, invita però alla responsabilità «Non è detto che tutto dipenda dall’arrivo dei migranti». Applausi per Tomasi

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MONTECATINI. «È giunto il momento di uscire dal torpore che fa sembrare normale una situazione che di normale non ha più nulla. Dove la paura e l’insicurezza sono all’ordine del giorno. Basta con la politica dell’avanti, c’è posto. Una politica che, anche su scala nazionale, ha fallito nella gestione del fenomeno immigrazione». Giorgio Silli, responsabile nazionale del dipartimento immigrazione di Forza Italia, non le manda a dire, nella seconda – e ultima – giornata della Festa provinciale del partito di Silvio Berlusconi, che si è svolta ieri al Minigolf. Un dibattito, quello sulla sicurezza, seguito con particolare interesse, proprio per la sua attualità, anche a Montecatini. «Negli ultimi giorni – ha esordito Silli – la città termale è stata presa di mira da fenomeni criminosi. L’ultimo, purtroppo, risale soltanto a sabato. Una rapina all’ufficio postale di Nievole che ha sconvolto la tranquillità della piccola frazione. Qui le forze di opposizione hanno chiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario, proprio sul tema della sicurezza e del degrado» .

E poi non poteva mancare un riferimento alla petizione, lanciata proprio da Forza Italia, che ha già raccolto più di 200 adesioni. «Uno strumento giuridicamente tutelato», come è stato definito dai promotori, con cui si invita l’amministrazione ad attuare degli interventi, nel breve e lungo periodo, per contrastare la criminalità

«Da politico – spiega Silli – inviterei tutte le forze alla responsabilità. Non è detto, infatti, che la diminuzione della sicurezza sia legata a doppio filo con l’immigrazione. Fatto sta che a seguito del flusso migratorio importante a cui stiamo assistendo, la sicurezza percepita è diminuita».

Ma quali sono i consigli che ogni sindaco dovrebbe attuare per far fronte a quella che è stata definita “emergenza sicurezza?” «Un sindaco ha l’importante strumento delle ordinanze – aggiunge – ma non può fare tutto da solo. Ha bisogno, infatti, del sostegno delle istituzioni superiori».

Dopo di lui, la parola è passata a Juri Gorlandi, coordinatore regionale giovani di Forza Italia, e a Elisabetta Romiti, coordinatrice provinciale giovani Pistoia. Che hanno parlato della disoccupazione giovanile e di come i giovani di oggi abbiano bisogno di interventi strutturali per agevolare la loro entrata nel mondo del lavoro.

Riflettori tutti puntati, poi, sulla senatrice Anna Maria Bernini e sul sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, accolti dagli applausi della platea. A conclusione della giornata, il dibattito sul futuro del centrodestra in Toscana con Stefano Mugnai, coordinatore regionale di Forza Italia, Manuel Vescovi di Lega Nord e Giovanni Donzelli di Fratelli d’Italia. «Il nostro Paese– hanno concluso – ha bisogno di essere governato. Dopo la lunga notte rappresentata dalla parentesi del Pd tornerà, finalmente, a splendere il sole».

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