Il Tirreno

Montecatini

Centro Ox: i giovani sono a casa

di Francesca Maltagliati
Un momento della giornata inaugurale del centro "Ox" di Buggiano (Foto Nucci)
◗
Un momento della giornata inaugurale del centro "Ox" di Buggiano (Foto Nucci)

Inaugurata dal sottosegretario Toccafondi la struttura di Buggiano con annessa sala di registrazione

3 MINUTI DI LETTURA





BUGGIANO. I bambini entrano ed escono dallo stabile correndo, soffermandosi in giardino ad ammirare una qualche meraviglia. Gli adulti chiacchierano allegramente fra di loro, sorseggiando una birra. E poi ci sono loro. I giovani. Con un’età indefinibile compresa fra 18 e 40 anni, perché fra le poche fortune che questa Italia concede c’è quella di essere ancora giovani a 40 anni. Sono loro l’anima della festa. Ridono, scherzano e attendono il loro momento. Come Cecilia, che timidamente sale sul palco per mostrare quel suo piccolo talento.

E per un po’, grazie soltanto alla sua chitarra e alla sua voce, l’attenzione di tutti si rivolge a lei. Quello appena trascorso non è stato una giornata qualunque per la piccola comunità di Borgo a Buggiano. Venerdì 22 settembre infatti è stato inaugurato il nuovo Centro Giovani Ox. Una novità importante per tutta la Valdinievole, per i giovani e per coloro che giovani non lo sono più. E a testimoniare l’importanza dell’iniziativa c’erano anche quelli che contano, tante autorità tutte in bella mostra. Giacche e cravatte che non stonavano accanto ai jeans strappati, felpe e scarpe da ginnastica della maggior parte dei presenti. Fra i tanti il parlamentare Edoardo Fanucci, l’assessore regionale Federica Fratoni, il sindaco di Buggiano Andrea Taddei, il presidente della Conferenza dei Sindaci Pier Luigi Galligani, tanti assessori e poi, a sorpresa, un rappresentante del govero: Gabriele Toccafondi, sottosegretario al Miur. «Abbiamo investito sui giovani – ha dichiarato quest’ultimo – partendo dalla scuola, ma i giovani non hanno bisogno soltanto di scuola e istruzione ed è per questo che sono particolarmente contento di essere qui in questo luogo che è una fucina di idee. Dobbiamo dare ai giovani gli strumenti per potersi esprimere».

Ed il Centro Ox, che in inglese significa “bue” in omaggio alla storia della struttura (che ospitava i macelli e i lavatoi pubblici), e alla storia del paese, di strumenti per i giovani ne offre parecchi. A partire dalle due grandi sale centrali, dove poter organizzare iniziative di vario tipo. Nella struttura poi sono presenti una sala prove dotata di batteria, chitarre, basso e tastiera, e una sala di registrazione. Entrambe le sale sono a disposizione di tutti coloro che vorranno affittarle per fare musica. Nel centro attualmente vengono effettuate diverse attività, soprattutto ludiche e sportive, ma la volontà dei gestori, la cooperativa sociale Selva, che ha vinto il bando presentato dal Comune di Buggiano, è quello di ampliare l’offerta in base anche alle proposte provenienti dal territorio.

«Questo centro – ha aggiunto l’onorevole Fanucci – restaurato anche grazie ai fondi della Comunità Europea, dovrà divenire un luogo per una comunità ampia, un punto di ritrovo per i giovani di tutta la Valdinievole». Un luogo in cui ritrovarsi, fare musica, organizzare eventi, praticare sport. Un centro di socializzazione, di crescita culturale «per dare l’opportunità ai giovani – affermano alcuni dei ragazzi che alla realizzazione del centro hanno lavorato attivamente – di esprimere il proprio talento e la propria arte».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa