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Montecatini

«Ora basta! Serve più controllo del territorio»

«Ora basta! Serve più controllo del territorio»

Il sindaco Bellandi chiede al prefetto la convocazione urgente del Comitato per l’ordine e la sicurezza

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MONTECATINI. “Ora basta! ”. Così il sindaco di Montecatini, Giuseppe Bellandi, commenta la notizia della rapina avvenuta nell’ufficio postale della frazione di Nievole. Evidentemente il vaso della sopportazione rispetto ai sempre più numerosi episodi di criminalità che si registrano nel territorio comunale è arrivato al colmo. E Bellandi annuncia di aver chiesto «immediatamente al prefetto la convocazione di uno specifico Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica da effettuarsi possibilmente nella sede di Montecatini Terme» .

«Come sindaco di Montecatini – si legge in una nota diffusa a poco più di un’ora di distanza dall’avvenimento – di fronte alla rapina all’ufficio postale in località Nievole non mi fermo a sottolineare la brutalità dell’evento e ad esprimere la mia solidarietà alla dipendente coinvolta, ma richiedo formalmente un significativo incremento del controllo del territorio, che peraltro ho già personalmente proposto nella sede del ministero degli Interni, con conseguente aumento del personale. E confermo da parte nostra una implementazione dei sistemi di telecontrollo, già previsti anche grazie al recente finanziamento regionale, nel territorio periferico sia della Nievole che in zona sud» .

Quindi l’annuncio della richiesta al prefetto Angelo Ciuni della convocazione immediata del Comitato per l’ordine e la sicurezza di cui si scrive all’inizio.

«Tutto ciò considerato – spiega Bellandi – che le reiterazioni delittuose producono un potenziale allarme sociale ed una insicurezza fra i cittadini di Montecatini Terme. Peraltro minando l’immagine della città, la cui indiscutibile vocazione turistica fonda la propria ragion d’essere anche su valori di serena e ordinata convivenza. Valori facilmente riaffermabili con un pianificato e rassicurante incremento del controllo del territorio con finalità preventive in ambito residenziale, e repressive in luoghi più decentrati, qual è ad esempio la località di Nievole. Sono anche comunque vicino a tutte le forze dell’ordine che da sempre fra loro collaborano, ed ancora di più in momenti come questi, per assicurare i malviventi alla giustizia» .

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