Il dolore
Medici e spazio per anziani all’ex scuola
Centro polifunzionale alle elementari di Collodi. Iniziati i lavori di ristrutturazione a carico delle associazioni paesane
PESCIA. L’ex scuola elementare di Collodi diventa un centro polifunzionale. Accoglierà le associazioni del territorio, i medici di famiglia, una guardia medica estiva, una piccola biblioteca per ragazzi e magari anche uno spazio di aggregazione per gli anziani del paese. Le idee in campo sono tante, perché da tanto tempo questo progetto è “in itinere”.
«C’era ancora l’amministrazione guidata da Antonio Abenante quando alla Misericordia di Collodi venne l’idea di sfuttare l’ex edificio scolastico per realizzare un centro aggregativo e polifunzionale finalizzato ad accogliere tutte queste attività sociali e anche altre – racconta il presidente della Misericordia Giancarlo Mandara – l’edificio, infatti, è di proprietà comunale, ma il Comune non può concederne l’uso gratuito alle associazioni. Sono state molte, in questi anni, le riunioni organizzate in paese per parlare di questo progetto, tutte estremamente partecipate. Adesso finalmente ci siamo». Da qualche giorno, infatti, sono iniziati i lavori di ristrutturazione. L’importo complessivo dei lavori, che ammonta a 140.000 euro non sarà a carico dell’amministrazione, bensì delle associazioni paesane che in cambio potranno usufruire per il periodo di 12 anni dell’edificio attraverso il meccanismo dello “sconto/affitto”, vale a dire il costo della ristrutturazione sarà conteggiato come se si trattasse di un affitto pagato al Comune.
«All’inizio eravamo abbastanza preoccupati di farci carico di quest’onere, temevamo di fare il passo più lungo della gamba – ha spiegato Mandara – per sostenere le spese attingeremo infatti alle risorse accumulate in questi anni, ma nel frattempo confidiamo anche nella possibilità di accedere a qualche contributo a fondo perduto messo a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pescia e Pistoia per attività con finalità sociali».
L’ex edificio scolastico da oltre dieci anni è inutilizzato. Prima quegli ambienti (circa 470 metri quadri) venivano destinati a seggio elettorale. Ma era un autentico spreco. Anche perché una realtà come quella che si appresta a nascere, a Collodi manca. E considerata la prevalenza di popolazione anziana si impone quasi come necessaria.
Si tratterà di una preziosa “copertura” sociale per il paese, che oltre ad avere la possibilità di mantenere il punto prelievo del sangue e il medico di famiglia, vedrà incrementare una serie di servizi “necessari” come la possibilità di consultare uno specialista a rotazione (psicologo, nutrizionista, pediatra). «Personalmente sono molto soddisfatto del sostegno che abbiamo ricevuto dal paese – ha sottolineato il presidente della Misericordia – che è stato sempre attivo e partecipe ad ogni step del progetto». Chiunque desideri partecipare, anche economicamente alla causa, avrà la possibilità di farlo versando un’offerta alle associazioni capofila del progetto, cui va il merito di avere investito tempo, energie e risorse per migliorare le condizioni di vita degli abitanti del paese.
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