Sicurezza
La Motroni si dissocia: «Un inutile show»
La capogruppo della lista Ora ribatte ai colleghi della minoranza: «Ho già presentato un’interrogazione»
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MONTECATINI. «Sono contraria ad un consiglio straordinario sulla sicurezza che serve solo a dare visibilità alle rappresentanze politiche a fini elettorali, senza portare reali contributi in termini di prevenzione del fenomeno insicurezza».
Silvia Motroni, capogruppo della Lista Ora, tirata in balo dai “colleghi” dell’opposizione in consiglio come unica rappresentante che non si è accodata alla richiesta presentata da Forza Italia, spiega subito i motivi del suo dissenso.
«La sede più opportuna per discutere del problema – dice – è la commissione dove può essere invitato a riferire anche il comandante dei vigili, avviando un tavolo di discussione costruttiva e veramente partecipativa».
«Se io “rubo un posto alla minoranza”, come mi si accusa, rispondo che detta “minoranza” ruba tempo prezioso a chi lavora per la città seriamente, senza grida manzoniane», puntualizza la Motroni.
Che spiega : «Le domande che ho fatto al sindaco e all’assessore Bruno Ialuna sono già depositate e attendo una risposta il prossimo venerdì 29 settembre. Quella è la via per fare una giusta opposizione, evitando l’inutile show e offrendo spunti di riflessione per cambiare ciò che non funziona per contrastare la criminalità in città.
«A fronte delle sterili accuse di non essere parte integrante della minoranza – puntualizza ancora la rappresentante della lista Ora – faccio presente che Ppistoia ha fornito un bizzarro esempio di incoerenza delle forze di centrodestra, dove un consigliere di minoranza è andato a formare con la maggioranza la giunta cittadina. Concludo ricordando che il consiglio straordinario che fu indetto sul tema terme e voluto dalla solita minoranza di oggi, non ha prodotto alcun positivo contributo né ha offerto soluzioni meritevoli di essere accolte».
Silvia Motroni, capogruppo della Lista Ora, tirata in balo dai “colleghi” dell’opposizione in consiglio come unica rappresentante che non si è accodata alla richiesta presentata da Forza Italia, spiega subito i motivi del suo dissenso.
«La sede più opportuna per discutere del problema – dice – è la commissione dove può essere invitato a riferire anche il comandante dei vigili, avviando un tavolo di discussione costruttiva e veramente partecipativa».
«Se io “rubo un posto alla minoranza”, come mi si accusa, rispondo che detta “minoranza” ruba tempo prezioso a chi lavora per la città seriamente, senza grida manzoniane», puntualizza la Motroni.
Che spiega : «Le domande che ho fatto al sindaco e all’assessore Bruno Ialuna sono già depositate e attendo una risposta il prossimo venerdì 29 settembre. Quella è la via per fare una giusta opposizione, evitando l’inutile show e offrendo spunti di riflessione per cambiare ciò che non funziona per contrastare la criminalità in città.
«A fronte delle sterili accuse di non essere parte integrante della minoranza – puntualizza ancora la rappresentante della lista Ora – faccio presente che Ppistoia ha fornito un bizzarro esempio di incoerenza delle forze di centrodestra, dove un consigliere di minoranza è andato a formare con la maggioranza la giunta cittadina. Concludo ricordando che il consiglio straordinario che fu indetto sul tema terme e voluto dalla solita minoranza di oggi, non ha prodotto alcun positivo contributo né ha offerto soluzioni meritevoli di essere accolte».
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