Il Tirreno

Montecatini

Inaugurato il nuovo angiografo dell’ospedale Cosma e Damiano

di Maria Salerno
La benedizione del nuovo angiografo (Fto Nucci)
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La benedizione del nuovo angiografo (Fto Nucci)

Saccardi: «Crediamo in questo presidio sanitario e per questo abbiamo deciso di investire fondi». La nuova strumentazione sarà in grado di effettuare dalle 800 alle 1200 procedure l’anno

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PESCIA. E' stato inaugurato, ieri mattina, alla presenza dell'assessore regionale alla Salute Stefania Saccardi il nuovo angiografo dell'ospedale S.S. Cosma e Damiano di Pescia. Un segno importante non solo per l'ospedale e la città, ma per l'intera Valdinievole, come hanno voluto ricordare tutti i presenti: dal presidente della Società della Salute Pier Luigi Galligani al commissario dell'azienda Usl Toscana Centro Emanuele Gori. «Un segno tangibile che lavoriamo in rete – ha sottolineato il direttore del Dipartimento aziendale delle specialistiche mediche Giancarlo Landini – e che nella nostra azienda non c'è un centro e una periferia, ma si lavora secondo un'ottica planare, capace cioè di coprire le esigenze dell'intero territorio». L'angiografo è già operativo da alcune settimane e realizzerà dalle 800 alle 1200 procedure l'anno. E come ha ricordato Marco Comeglio, direttore dell'equipe interventistica «le prestazioni che si effettuano a Pescia saranno dello stesso livello di quelle che si effettuano a Pistoia, del resto l'equipe è la medesima». Il nuovo angiografo è uno strumento di ultima generazione, altamente performante e dotato dei più moderni algoritmi per il contenimento della dose di radiazioni erogate. Trattandosi di uno strumento multifunzionale presenta caratteristiche ideali per eseguire procedure diagnostiche ed interventistiche sia sul distretto coronarico che sui distretti vascolari periferici, così come le procedure di impianto pace makers e defibrillatori. L'azienda, per dotare l'ospedale di Pescia, di questa apparecchiatura ha investito all'incirca 800 mila euro. All'interno della somma, ha ricordato il direttore sanitario dell'ospedale Sara Melani, rientrano anche i consistenti lavori di ristrutturazione, ampliamento ed adeguamento del reparto. Sono stati realizzati, infatti, nuovi ambienti: la sala per la preparazione e il risveglio dei pazienti, i locali di decontaminazione per gli operatori e la sala con la consolle. Massima soddisfazione è stata espressa anche dall'assessore alla Salute, che ha voluto sottolineare come nonostante le quotidiane recriminazioni di molti «che vorrebbero il nostro sistema sanitario in disfacimento, in arretramento costante per risparmiare e quant'altro, io giro per gli ospedali e inauguro sempre tecnologie nuove». Anche a Pescia, presidio che secondo molti aveva le ore contate, la politica sanitaria regionale ha ritenuto di investire e quest'apparecchiatura ne è la prova. «Non si decide di recuperare una vocazione storica, quella sull'emodinamica, che questo luogo ha sempre avuto – ha ricordato la Saccardi a conclusione del suo intervento – se non si crede nel presidio nel quale si investe. Se abbiamo investito e così tanto vuol dire che ci crediamo».

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