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Il Comune al Consorzio: ripulite i fossi

Il Comune al Consorzio: ripulite i fossi

L’assessore ai lavori pubblici ha di nuovo sollecitato l’inizio dei lavori. Incontro fissato per la prossima settimana

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MONTECATINI. Potrebbero essere ripuliti completamente i fiumi e i canali che scorrono in città e che da tempo versano in situazioni disastrate, pieni di detriti e piante tanto da mettere in serio pericolo le abitazioni confinanti. A sollecitare l’intervento, di competenza del Consorzio di bonifica, è l’amministrazione comunale che dice di aver ricevuto rassicurazioni in tal senso.

E sulla vicenda, sollevata nei giorni scorsi dal Tirreno dopo l’allarme lanciato da un residente della zona sud, la consigliera comunale Silvia Motroni (lista Ora) presenta un’interrogazione (se ne parla in un altro articolo) per chiedere che venga fatto urgentemente un piano di emergenza idrogeologica assieme a istituzioni e tecnici del settore. La tragedia di Livorno è purtroppo ancora negli occhi di tutti. In tanti, anche a Montecatini, si sono chiesti qual è la reale situazione in città, da dove potrebbero arrivare i pericoli maggiori.

Per i residenti nell’area di via Marruota e ippodromo non ci sono dubbi. «Qui – ci ha detto Marco Biagini – scorre il rio Sant’Antonio e la mia abitazione si affaccia in via Giovannozzi su una specie di canale ormai saturo di detriti, con vere e proprie isole di terra che hanno ormai ridotto ai minimi termini lo spazio dove l’acqua può scorrere. Tecnici e operai del Consorzio si fanno vedere una volta l’anno, da queste parti. Con un semplice frullino si limitano a tagliare un po’ d’erba e così pensano di aver risolto tutti i problemi. Se il passaggio si intasa definitivamente da noi si allaga tutto e dopo i fatti di Livorno siamo ancora più preoccupati. Non si possono aumentare le tasse e poi non rendere alcun servizio alla popolazione che paga regolarmente. Che si aspetta, che qualcuno ci resti sotto?».

«Al Comune, di questa vicenda, non spetterebbe alcun intervento – dice l’assessore ai lavori pubblici Franco Pazzaglini – in quanto la competenza è totalmente del Consorzio. Richieste di eseguire i necessari lavori, comunque, ne abbiamo fatte in diverse occasioni nel corso degli anni. E questo sia per il rio Sant’Antonio che per i ruscelli che scorrono in pineta e altri ancora. Purtroppo il Consorzio non è finora riuscito a risolvere i vari problemi che, ci dicono, sono emersi: dal costo elevato per lo smaltimento all’individuazione di una adeguata discarica (la terra e i detriti devono prima essere analizzati per verificare l’eventuale presenza di materiale inquinante). Resta il fatto che tali interventi debbano necessariamente essere fatti e finalmente il Consorzio ci ha comunicato, al momento però solo a voce, che non è sua intenzione rimandare ancora. Per questo abbiamo anche fissato un incontro che avremo la prossima settimana».

David Meccoli

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