Sicurezza
«Alleanza con Forte dei Marmi per turismo e cultura»
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L’Orchestra giovanile da camera di MoscaLa proposta di Fiori, presidente del festival Oci Ciornie: un centro culturale italo-russo tra Montecatini e la Versilia
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MONTECATINI. Giunge alla quinta edizione il festival internazionale della cultura russa e italiana “Oci Ciornie” (il nome viene dal film girato a Montecatini con Marcello Mastroianni e di cui ricorre quest’anno il trentennale dell’uscita).
La rassegna si svolgerà da domani al 21 settembre e propone concerti e appuntamenti a ingresso gratuito, con illustri personalità della musica classica. Dedicato ogni anno a un avvenimento storico, la corrente edizione intende commemorare i 150 anni della nascita del Conservatorio di Mosca. E nell’occasione il presidente del festival, Giovanni Fiori (ex amministratore unico delle Terme) lancia l’idea di un’alleanza con Forte dei Marmi (città che, come la nostra, è ad alta vocazione di turismo dall’Est) per creare un centro culturale italo-russo.
Fondato e organizzato da “Estate Regina”, “Fondazione Arte dell’esecuzione russa” e Comune, diretto da Valery Vorona, il festival ha ottenuto per la prima volta l’alto patrocinio della Duma di Mosca per “i valori umanitari e universali e gli scopi che questo festival persegue”. Sulla linea di consolidate collaborazioni, anche l’edizione 2017 sarà intrisa di concerti con esponenti della musica russa (cui si affiancheranno meritevoli giovani talentuosi sia russi che italiani) e di appuntamenti culturali e formativi con tavole rotonde e masterclass.
Ospiti d’onore saranno famosi compositori ed eccellenze del mondo della musica quali Aleksandr Zhurbin (tra i più famosi compositori russi contemporanei), Aleksandr Sokolov (rettore del Conservatorio statale di Mosca “Ciaikovski”), Vladmir Chernov (baritono), Sergey Kravcenko (violinista pluripremiato in concorsi internazionali), Liubov Zavarnovskaia (soprano) e Liudmila Slepneva (soprano). Il programma prevede una cena di gala domani al Grand Hotel & La Pace; un concerto dedicato a Ciaikovskij domenica nella sala Portoghesi del Tettuccio; l’esibizione dei giovani talenti russi e italiani accompagnati dall’Orchestra giovanile da camera di Mosca alle Terme Excelsior martedì; una tavola rotonda sulla storia della collaborazione culturale italo-russa e una masterclass con un professore del Conservatorio di Mosca mercoledì all’hotel Belvedere (seguito da un dopo-cena al La Pace con il compositore Zhurbin); chiusura giovedì 21 con il concerto di gala al Tettuccio.
Ma l’occhio degli organizzatori è già rivolto al 2018, che è stato proclamato anno della cultura russa in Italia. «Con il supporto dell’amministrazione comunale e in accordo con la città di Forte dei Marmi – dice Fiori – l’obiettivo è creare a Montecatini un nuovo centro culturale che sia da riferimento per i turisti e per i tanti residenti russi in Toscana. Una sorta di casa comune dove far convergere le attività culturali e l’accoglienza». Ipotesi appoggiata appieno dal direttore artistico Vorona («Potremmo così entrare nel programma statale russo e sarebbe più agevole trovare artisti da portare al festival») e dal sindaco Giuseppe Bellandi, che dice: «Si tratta di un’importante operazione che sosterremo e che cercheremo di portare avanti assieme a un’altra eccellenza come Forte dei Marmi».
David Meccoli
La rassegna si svolgerà da domani al 21 settembre e propone concerti e appuntamenti a ingresso gratuito, con illustri personalità della musica classica. Dedicato ogni anno a un avvenimento storico, la corrente edizione intende commemorare i 150 anni della nascita del Conservatorio di Mosca. E nell’occasione il presidente del festival, Giovanni Fiori (ex amministratore unico delle Terme) lancia l’idea di un’alleanza con Forte dei Marmi (città che, come la nostra, è ad alta vocazione di turismo dall’Est) per creare un centro culturale italo-russo.
Fondato e organizzato da “Estate Regina”, “Fondazione Arte dell’esecuzione russa” e Comune, diretto da Valery Vorona, il festival ha ottenuto per la prima volta l’alto patrocinio della Duma di Mosca per “i valori umanitari e universali e gli scopi che questo festival persegue”. Sulla linea di consolidate collaborazioni, anche l’edizione 2017 sarà intrisa di concerti con esponenti della musica russa (cui si affiancheranno meritevoli giovani talentuosi sia russi che italiani) e di appuntamenti culturali e formativi con tavole rotonde e masterclass.
Ospiti d’onore saranno famosi compositori ed eccellenze del mondo della musica quali Aleksandr Zhurbin (tra i più famosi compositori russi contemporanei), Aleksandr Sokolov (rettore del Conservatorio statale di Mosca “Ciaikovski”), Vladmir Chernov (baritono), Sergey Kravcenko (violinista pluripremiato in concorsi internazionali), Liubov Zavarnovskaia (soprano) e Liudmila Slepneva (soprano). Il programma prevede una cena di gala domani al Grand Hotel & La Pace; un concerto dedicato a Ciaikovskij domenica nella sala Portoghesi del Tettuccio; l’esibizione dei giovani talenti russi e italiani accompagnati dall’Orchestra giovanile da camera di Mosca alle Terme Excelsior martedì; una tavola rotonda sulla storia della collaborazione culturale italo-russa e una masterclass con un professore del Conservatorio di Mosca mercoledì all’hotel Belvedere (seguito da un dopo-cena al La Pace con il compositore Zhurbin); chiusura giovedì 21 con il concerto di gala al Tettuccio.
Ma l’occhio degli organizzatori è già rivolto al 2018, che è stato proclamato anno della cultura russa in Italia. «Con il supporto dell’amministrazione comunale e in accordo con la città di Forte dei Marmi – dice Fiori – l’obiettivo è creare a Montecatini un nuovo centro culturale che sia da riferimento per i turisti e per i tanti residenti russi in Toscana. Una sorta di casa comune dove far convergere le attività culturali e l’accoglienza». Ipotesi appoggiata appieno dal direttore artistico Vorona («Potremmo così entrare nel programma statale russo e sarebbe più agevole trovare artisti da portare al festival») e dal sindaco Giuseppe Bellandi, che dice: «Si tratta di un’importante operazione che sosterremo e che cercheremo di portare avanti assieme a un’altra eccellenza come Forte dei Marmi».
David Meccoli
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