Proteste
pieve a nievole
In Comune la mostra di Nardini sulle antiche cave
PIEVE A NIEVOLE. Dodici disegni a pastello e matita, che hanno come tema le cave di pietra e marmo di Monsummano. Sarà inaugurata sabato 16 settembre, alle ore 11, nel Palazzo comunale di Pieve a...
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PIEVE A NIEVOLE. Dodici disegni a pastello e matita, che hanno come tema le cave di pietra e marmo di Monsummano. Sarà inaugurata sabato 16 settembre, alle ore 11, nel Palazzo comunale di Pieve a Nievole, la mostra legata a doppio filo con Leonardo da Vinci, “Le antiche cave di Monsummano Alto” di Galeazzo Nardini, curata dall’amico Carlo Canepari.
Carlo e Galeazzo sono nati entrambi a Pieve a Nievole, a pochi metri di distanza l’uno dall’altro. E, per tutta la vita, sono stati amici, fino alla morte, nel 2016, di Galeazzo. “L’idea di questa mostra – si legge in una nota – nasce nel 2015. Il progetto, portato avanti da Canepari dopo la morte di Nardini, era quello di articolare la mostra in tre fasi che rispecchiassero il percorso creativo dell’artista” . E, da sabato, le 12 opere saranno a disposizione del pubblico. “Durante la preparazione di questa esposizione Canepari ha ravvisato, in alcuni disegni, nella raffigurazione delle cave, un legame con il famoso disegno di Leonardo che raffigurerebbe la Valdinievole e conservato a Vinci. Secondo la sua interpretazione, infatti, sulla parte destra del disegno sarebbero raffigurate proprio le cave di Monsummano, con la parete rocciosa squadrata dai tagli della pietra e, in basso, il pietrisco proprio di una cava” . (m. t.)
Carlo e Galeazzo sono nati entrambi a Pieve a Nievole, a pochi metri di distanza l’uno dall’altro. E, per tutta la vita, sono stati amici, fino alla morte, nel 2016, di Galeazzo. “L’idea di questa mostra – si legge in una nota – nasce nel 2015. Il progetto, portato avanti da Canepari dopo la morte di Nardini, era quello di articolare la mostra in tre fasi che rispecchiassero il percorso creativo dell’artista” . E, da sabato, le 12 opere saranno a disposizione del pubblico. “Durante la preparazione di questa esposizione Canepari ha ravvisato, in alcuni disegni, nella raffigurazione delle cave, un legame con il famoso disegno di Leonardo che raffigurerebbe la Valdinievole e conservato a Vinci. Secondo la sua interpretazione, infatti, sulla parte destra del disegno sarebbero raffigurate proprio le cave di Monsummano, con la parete rocciosa squadrata dai tagli della pietra e, in basso, il pietrisco proprio di una cava” . (m. t.)
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