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Franceschi: la commissaria disponga i lavori per la strada
PESCIA. «Cosa si sta aspettando per intervenire sulla strada che da Pietrabuona porta a San Quirico e Pontito? Che avvengano nuove frane o che qualcuno possa farsi male? » A segnalare la disastrosa...
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PESCIA. «Cosa si sta aspettando per intervenire sulla strada che da Pietrabuona porta a San Quirico e Pontito? Che avvengano nuove frane o che qualcuno possa farsi male? » A segnalare la disastrosa situazione in cui versa la strada che dalla via provinciale Mammianese si inerpica fino a Pontito è l’ex consigliere Oliviero Franceschi (Lega Nord). «Non conta che ogni tre per due una ruota o un ammortizzatore si sfascino in quelle buche e che transitare da lì inviti a scansarle con il rischio di andare a sbattere contro altri? Oppure si sta aspettando che venga la nuova amministrazione, lasciando così un altro bubbone a chi verrà per l’inerzia di un Comune commissariato grazie alle accuse rivolte al Giurlani – scrive Franceschi – Erano i soliti annunci o quei danari promessi per intervenire ci sono e non vengono spesi? Lo sappiamo, che l’intervento non sarà risolutore, ma almeno si potrà viaggiare. Capiamo anche che il commissario non risponderà elettoralmente ai cittadini, ma sappiamo anche che quei cittadini continuano ad avere dei diritti e che continuare a non intervenire può significare far franare un’importante via di comunicazione per la montagna e i suoi paesi».
Franceschi si rivolge direttamente al commissario prefettizio Silvia Montagna «perché apra i cordoni della borsa e faccia sì che quell’intervento tanto atteso diventi realtà, non lasci a noi anche questo onere, e se non vi sono soldi, ci dica la verità sulle finanze del comune, altro bubbone maligno che ci aspetta quando andremo a governare Pescia».
Ma quello di Franceschi è solo uno dei tanti sfoghi dei cittadini di Pescia che si sentono abbandonati dalle istituzioni in questa fase di vacatio della politica. (m.s.)
Franceschi si rivolge direttamente al commissario prefettizio Silvia Montagna «perché apra i cordoni della borsa e faccia sì che quell’intervento tanto atteso diventi realtà, non lasci a noi anche questo onere, e se non vi sono soldi, ci dica la verità sulle finanze del comune, altro bubbone maligno che ci aspetta quando andremo a governare Pescia».
Ma quello di Franceschi è solo uno dei tanti sfoghi dei cittadini di Pescia che si sentono abbandonati dalle istituzioni in questa fase di vacatio della politica. (m.s.)
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