La manifestazione
Va al Tettuccio la mini-olimpiade
“Montecatini is mooving”: in campo in 5 discipline le squadre dei quattro stabilimenti termali
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MONTECATINI. Ha trionfato la squadra Tettuccio nella giornata di unione e divertimento all’insegna di quei valori che solo lo sport è in grado di trasmettere: amicizia, lealtà e, soprattutto, condivisione. Questo, in sostanza, “Montecatini is mooving”, le Olimpiadi della città termale che ieri, per un giorno, hanno visto competere 150 atleti cimentarsi in cinque discipline diverse: basket, tennis, calcetto, bocce e corsa podistica.
L’evento, organizzato per la prima volta, in occasione della disfida dei castelli e dei Comuni di Montecatini e Pistoia, è nato dalla fantasia di MTcity Farm. Un laboratorio di idee, in cui hanno creduto cinque ragazzi montecatinesi: il presidente Fabio Spennato, i vicepresidenti Carlotta Venturini e Andrea Bellettini, il segretario Federico Luchi e il tesoriere Pietro Gramaglia. Un’iniziativa, quella di “Montecatini is mooving”, promossa nell’anno in cui Montecatini detiene il titolo di Comune europeo dello sport e anche in vista degli Special Olimpics 2018. E ciò su cui i giovani hanno puntato è stato, fin dall’inizio, il coinvolgimento della cittadinanza.
Un cielo coperto ha accompagnato la prima edizione dell’iniziativa. Ma poi, quando i partecipanti hanno indossato le divise, l’unico pensiero è stato divertirsi, in una competizione del tutto amichevole. Il torneo, come detto, ha riguardato cinque sport, ognuno dei quali si è svolto in un diverso impianto sportivo: il calcetto al Playground, il basket al Palavinci, il tennis alla Torretta, le bocce al Bocciodromo e la corsa podistica in Pineta. I partecipanti erano divisi in quattro maxi-squadre, ciascuna delle quali suddivisa in cinque squadre, una per ogni tipo di sport. Ogni maxi-squadra aveva il nome di uno stabilimento termali: Torretta, con la divisa bianca, Tettuccio (arancione), Tamerici (blu) ed Excelsior (verde).
E, nella classifica finale (data dalla somma delle singole discipline), a trionfare, con 10 punti, è stata la squadra rappresentata dal tempio del termalismo montecatinese, quella del Tettuccio. Poi, a seguire, Torretta (9), Excelsior (7) e Tamerici (4).
Infine, prima che calasse il sipario sulla prima edizione, una cena all’Ippodromo Sesana ha dato l’arrivederci al prossimo anno.
Martina Trivigno
L’evento, organizzato per la prima volta, in occasione della disfida dei castelli e dei Comuni di Montecatini e Pistoia, è nato dalla fantasia di MTcity Farm. Un laboratorio di idee, in cui hanno creduto cinque ragazzi montecatinesi: il presidente Fabio Spennato, i vicepresidenti Carlotta Venturini e Andrea Bellettini, il segretario Federico Luchi e il tesoriere Pietro Gramaglia. Un’iniziativa, quella di “Montecatini is mooving”, promossa nell’anno in cui Montecatini detiene il titolo di Comune europeo dello sport e anche in vista degli Special Olimpics 2018. E ciò su cui i giovani hanno puntato è stato, fin dall’inizio, il coinvolgimento della cittadinanza.
Un cielo coperto ha accompagnato la prima edizione dell’iniziativa. Ma poi, quando i partecipanti hanno indossato le divise, l’unico pensiero è stato divertirsi, in una competizione del tutto amichevole. Il torneo, come detto, ha riguardato cinque sport, ognuno dei quali si è svolto in un diverso impianto sportivo: il calcetto al Playground, il basket al Palavinci, il tennis alla Torretta, le bocce al Bocciodromo e la corsa podistica in Pineta. I partecipanti erano divisi in quattro maxi-squadre, ciascuna delle quali suddivisa in cinque squadre, una per ogni tipo di sport. Ogni maxi-squadra aveva il nome di uno stabilimento termali: Torretta, con la divisa bianca, Tettuccio (arancione), Tamerici (blu) ed Excelsior (verde).
E, nella classifica finale (data dalla somma delle singole discipline), a trionfare, con 10 punti, è stata la squadra rappresentata dal tempio del termalismo montecatinese, quella del Tettuccio. Poi, a seguire, Torretta (9), Excelsior (7) e Tamerici (4).
Infine, prima che calasse il sipario sulla prima edizione, una cena all’Ippodromo Sesana ha dato l’arrivederci al prossimo anno.
Martina Trivigno
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