Il dolore
Sfida in costume a cavallo tra Montecatini e Pistoia
Torna il 9 settembre la “Disfida dei Castelli e dei Comuni”, alla sua terza edizione Cavalli e cavalieri si sfideranno sulla retta d’arrivo dell’ippodromo
MONTECATINI. La disfida a cavallo, nel vero senso della parola, del Serravalle. Si può intendere in questo modo l'evento di sabato prossimo 9 settembre all'ippodromo Sesana, che vede coinvolti i due Comuni di qua e di là dal colle, ovvero Pistoia e Montecatini e gli otto rioni (4 per parte) delle due città.
Sarà questa la terza edizione della "Disfida dei Castelli e dei Comuni di Montecatini e Pistoia”, maggiormente pubblicizzata rispetto a quanto successo nei due anni precedenti visto che la singolare gara fu lanciata nel 2015 quando, a Pistoia, non si svolse la Giostra dell'Orso.
«È una manifestazione che rievoca l’evento storico medioevale della famosa battaglia di Montecatini tra Guelfi e Ghibellini - dice Stefano Marzullo, amministratore delegato di Trenno, la società che gestisce il Sesana - il coinvolgimento e l’attenzione delle amministrazioni comunali di Pistoia e Montecatini è basilare per il perfetto svolgimento di questa manifestazione che offrirà al pubblico pistoiese e montecatinese attività collaterali oltre alle corse in programmazione e alla disfida».
Si affronteranno, quindi, i quattro rioni di Pistoia (Cervo Bianco, Leon d'Oro, Grifone e Drago) e quelli di Montecatini (San Pietro, Carmine, Porta di Borgo e Casina Rossa): il vincitore si porterà a casa il drappo che la Pro Loco di Montecatini Alto – organizzatrice fin dal 2008 della "Disfida dei Castelli e dei Comuni della Grande Valdinievole" – ha fatto disegnre all'artista montecatinese Aleandro Roncarà.
Soddisfazione espressa dal sindaco di Montecatini. «Fa piacere la collaborazione tra il Comune di Montecatini e quello di Pistoia per questa rievocazione storica - dice Giuseppe Bellandi - che offre al territorio un evento culturale, spettacolare e d’intrattenimento molto sentito e gradito».
La disfida, vedrà impegnati dieci cavalli e altrettanti cavalieri su un percorso predisposto in corrispondenza della retta d’arrivo dell’ippodromo Sesana: i cavalieri, in costume medievale, percorreranno un tracciato in linea retta e dovranno raccogliere, con le rispettive lance, quattro anelli di diametro decrescente da otto a quattro centimetri ciascuno. Ognuno di essi permette di acquisire punti (da uno a cinque) che determineranno una classifica complessiva. I primi quattro classificati accederanno alle semifinali a eliminazione diretta, i vincitori disputeranno la finale che determinerà il vincitore della disfida. «Indipendentemente dal colore politico di chi amministra Pistoia e Montecatini - aggiunge il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi - credo che la finalità per tutti noi sia quello di coniugare i valori, la tradizione e la storia affinché si possa creare uno sviluppo turistico e di accoglienza continuativo».
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